Categoria: Formazione e supporto
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Roma, 28 novembre (mercoledì). GIORNATA CONFERMATA, MA C'È ANCORA POSTO.

La riapertasi questione dei costi di sicurezza e manodopera. Anche direttamente presso l’Ente (in house), su libera richiesta di preventivo di spesa. 

 

PREMESSA

Ritorna "a bomba" il problema dell'indicazione da parte dell'offerente dei costi interni della sicurezza e di quelli aziendali. 

Nell’incontro di studio vengono analizzati e messi a disposizione in formato riscrivibile (word): 1) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 1; 2) l’analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara», pubblicato nella G.U. 22 dicembre 2017, n. 298; 3) l’analisi specifica della «nota illustrativa». Per una più facile lettura delle deroghe da ipotizzarsi, le stesse, con la relativa motivazione, sono riportate entro parentesi quadre all’interno del testo stesso di ognuno dei tre documenti redatti dall’ANAC.

Vengono inoltre messi a disposizione: 1) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 2); 2) l’analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara» del bando-tipo n. 2, pubblicato nella G.U. 2 febbraio 2018, n. 27, riguardante il servizio di pulizia; 3) l'analisi specifica della «nota illustrativa».

Per converso, in via residuale si analizzerà la gara d’appalto a ordinaria evidenza pubblica anche per quanto non soggiace alla disciplina del bando-tipo.

L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti. 

Come materiale di documentazione viene inoltre messo a disposizione il codice dei contratti commentato (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali), con collegamenti ipertestuali.

 

PROGRAMMA 

- I due bandi-tipo dell’ANAC e le motivate deroghe da operarsi, punto per punto.

- Il valore totale stimato d’appalto con i «costi della manodopera» e gli eventuali «costi della sicurezza», con le clausole eventuali di «ripetizione», di «opzione» o di «opzione di proroga», con la clausola ex lege del «quinto». 

- Il «provvedimento» e la «verifica della documentazione» (art. 29 del codice). 

- I CAM e la loro triplice valenza. 

- La ratio dell’obbligo di indicazione delle «parti» d’appalto in caso di raggruppamento o figura assimilabile, in attesa della “plenaria”. 

- L’art. 48 del codice, commi 19-bis e 19-ter. Il problema del comma 4 per la mandante di raggruppamento orizzontale: che ne è oggi del principio di "corrispondenza"? 

- La clausola sociale: l’interpretazione giurisprudenziale finale. 

- Art. 77 e RUP.  

- L'art. 80 del codice: la questione dell’indicazione da parte dell’operatore economico di tutti i soggetti per i quali va prodotta l’autocertificazione relativa all’insussistenza delle cause di esclusione di cui ai commi 1 e 2; l’individuazione del «socio unico persona fisica»; la questione se la regolarità fiscale e quella contributiva vadano verificate per i subappaltatori di cui alla terna di obbligatoria indicazione; la questione se possa essere comunque ammesso alla gara l’operatore economico che in terna ha indicato almeno un subappaltatore in regola, anche se gli altri due non lo sono.  

- Il DGUE e l’inevitabile modello dichiarativo integrativo. 

- I «criteri di selezione» fra obbligatori e facoltativi: il «fatturato minimo annuo», fra nozione concreta di «periodo di riferimento» e parametro delle «ragioni» della sua previsione; la clausola di salvaguardia come riferimento esclusivo a «qualsiasi altro documento considerato idoneo»; le «idonee dichiarazioni bancarie»; i mezzi di prova per gli eseguiti appalti per «privati». 

- L’avvalimento: in particolare della certificazione di qualità. L’art. 89, comma 3, e la questione se il mancato possesso in capo all’ausiliaria di un requisito ex art. 80 debba essere sopravvenuto rispetto al termine di scadenza di presentazione delle offerte o possa anche essere originario. 

- I requisiti di qualificazione e la loro ripartizione a seconda della tipologia di concorrente: dall’operatore economico singolo, ai consorzi, al raggruppamento verticale con sub-raggruppamento orizzontale. 

- La tassatività delle cause di esclusione e il soccorso istruttorio: i casi giurisprudenziali. 

- Il sopralluogo. 

- Il contrasto fra il principio generale dell’acquisizione documentale d’ufficio e l’art. 85, comma 5, del codice. 

- I criteri di aggiudicazione: la cristallizzazione della graduatoria; l’adottata «esclusione automatica», nel caso di cinque offerte.  

- La questione unitaria della mancata indicazione da parte dell’offerente dei costi interni della sicurezza e di quelli della manodopera: l’interpretazione “formale” della sezione quinta del Consiglio di Stato e di quella “sostanziale” della sezione terza; la rimessione della questione alla Corte di Giustizia, per ambedue i profili; l’oggettivo rispetto del binomio (“costi considerati/costi congrui”). Il problema di quale sia il punto di diritto nei casi in cui la lex specialis espliciti chiaramente l’obbligo indicativo in questione: a) tuttavia, in un caso, senza porre la sanzione espulsiva; b) nel secondo caso, invece, blindando esplicitamente con la clausola dell’esclusione immediata la previsione di cui all’art. 95, comma 10, primo periodo, del codice. L’opzione espulsiva dei due bandi-tipo dell’ANAC, suscettibile di nullità. 

- La strutturazione del procedimento fra criterio di aggiudicazione prescelto, anomalia e organo di gara competente. 

- Il subappalto: la questione se, pur dopo il “correttivo”, sia legittimamente possibile vietarlo previa motivazione; indicazione della terna e soccorso istruttorio; il caso in cui partecipino alla stessa gara tutti e tre gli indicati subappaltatori.  

- La disciplina applicabile per i servizi di cui all’art. 142 del codice, comma 5-bis (servizi sanitari, sociali ed assimilati) e all’art. 144 (ristorazione). 

- Ogni altra tematica in materia di gara che emergerà in aula: quesiti e discussione. 

- Il contenuto del codice applicabile ai settori speciali.

 

RELATORE

Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Gestore dell’omonimo portale www.linobellagamba.it.   

curriculum Curriculum 

 

DATE, SEDI di SVOLGIMENTO, ORARI 

Roma, 28 novembre 2018 (mercoledì), con location presso Albergo Nord Nuova Roma, via G. Amendola, 3 (a duecento metri dall’uscita della stazione ferroviaria di Roma Termini). 

Registrazione dei partecipanti, ore 9:00; aula: 9:15-13:00 / 14:00-16:15.   

 

La prestazione di cui si tratta non è acquisibile ai sensi della L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 450, in quanto l'Ente pubblico di cui si tratta ha sì l’obbligo preliminare di far riferimento al MEPA o al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento, ma solo se la prestazione di cui si ha specificamente bisogno è ivi effettivamente acquisibile. Si tratta inoltre di prestazione non standardizzata, di contenuto specialistico, legata al curriculum del formatore, offerta sul libero mercato, non costituente oggetto di una procedura di scelta del contraente avviata da un Ente pubblico. Nel caso, poi, di procedura di scelta del contraente avviata da un Ente pubblico (per svolgimento del servizio formativo in house) rileva sempre lo specifico curriculum del formatore, ma rileva anche la conoscenza che se ne ha per aver già frequentato un suo corso. Si tratta di uno dei casi eccezionali in cui, a prescindere dall’utilizzo formale della piattaforma telematica, la scelta dell’operatore economico avviene comunque «mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici» in quanto è quella la persona docente che discrezionalmente ma motivatamente si vuole per una specifica esigenza formativa. Trattasi, peraltro, di acquisizione di valore inferiore a EUR 1.000,00.   

 

COSTO

Il costo di iscrizione (al netto di IVA, non dovuta solo per il dipendente pubblico) è di EUR 430,00 a partecipante (più EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico). 

 

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI

 

L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail info@linobellagamba.it; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta digitalmente, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI ITALIA). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Non sono ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione sarà trasmesso solo via mail, dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva di annullare o di rinviare l’incontro per giusti motivi, comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo. Al termine della giornata sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione. 

Per qualsiasi necessità di chiarimenti, inviare mail info@linobellagamba.it e/o telefonare al n. 3351805280.  

 

PRIVACY

L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI ITALIA, con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.   

 

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Anche direttamente presso l’Ente (in house)su richiesta. 

 


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