Categoria: Formazione e supporto
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Come materiale di documentazione viene messo a disposizione il codice dei contratti commentato (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali) con collegamenti ipertestuali.   

 

RELATORE

Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Gestore dell’omonimo portale www.linobellagamba.it.   

curriculum Curriculum  

 

- La centralizzazione delle committenze e i modelli di centrale di committenza: la mera «SUA»; il soggetto aggregatore; il soggetto aggregatore con funzioni di capofila; la centrale di committenza che arriva anche ad «eseguire i contratti». L’indifferenza del nomen (per esempio «centrale unica di committenza») e la necessità di indagare le funzioni effettivamente svolte. 

- Le «attività di committenza ausiliarie». 

- «Strumento di acquisto», «strumento di negoziazione» e «centrale di committenza». 

- La «centrale di committenza» e l’impossibilità che in uno stesso procedimento possano coesistere due RUP, ovvero il punto di snodo della materia: chi è il RUP a seconda della tipologia di «centrale di committenza». 

- La «qualificazione delle stazioni appaltanti» e l’«affidamento diretto». 

- La disciplina dell’art. 37, comma 4, del codice: la discutibile faq dell’ANAC in ordine alla sufficienza dell’iscrizione all’AUSA per potersi procedere autonomamente; l’autonomia dell’ente aderente per gli acquisti sul MEPA; l’affidamento dei servizi sociali. 

- L’emanando d.P.C.M. per l’individuazione degli «ambiti territoriali di riferimento». 

- La responsabilità della «centrale di committenza» e quella dell’ente aderente. 

- «Incentivi per funzioni tecniche» e «centrale unica di committenza». 

- Attività e servizi della centrale di committenza: la collaborazione nell’individuazione di capitolato e schema del contratto; l’analisi della procedura di gara per la scelta del contraente; la definizione concordata della disciplina dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il rapporto qualità/prezzo; la redazione degli atti di gara; la pubblicità, le comunicazioni, la verifica dei requisiti; la nomina della commissione giudicatrice. 

- La competenza per la proposta di aggiudicazione e per la definitiva aggiudicazione. 

- L’estratto di un disciplinare di gara: l’individuazione del contenuto che individua chiaramente le competenze della «centrale di committenza» e quelle dell’ente aderente. 

- Il contenzioso, anche nell’analisi giurisprudenziale della questione su chi siano i destinatari della notifica del ricorso giurisdizionale. 

- La convenzione  tra enti aderenti e «centrale di committenza»: il rimborso dei costi sostenuti da quest’ultima. 

 

Solo in house.

 

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