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Settori Speciali

Settori Speciali

LE ATTIVITÀ CHE NON RIENTRANO NEL CONCETTO DI SETTORE SPECIALE, SEGNATAMENTE NEL CONCETTO DI SERVIZIO POSTALE

Laddove svolte per conto di un soggetto che non è una pubblica Amministrazione, non implicando l’obbligatoria osservanza della disciplina sui contratti pubblici, sono escluse dalla giurisdizione del Giudice amministrativo, spettando, invece, al Giudice ordinario la cognizione delle controversie originate dall’affidamento dell’attività medesima.

D.LGS. 50/2016, ART. 125, COMMA 1, LETT. A)

L’unico modo per attribuire un senso compiuto alla disciplina di cui alla lettera di invito.

SERVIZIO DI «VIGILANZA E PORTIERATO/RECEPTION PRESSO I SITI DEL GRUPPO»

Premessa la natura di impresa pubblica dell’ente aggiudicatore, è escluso che il servizio in questione fosse strumentale all’attività relative ai settori speciali di cui agli artt. 114 e ss. del codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50), in conformità …

L’APPALTO “STRUMENTALE”

Un appalto o una concessione può considerarsi “strumentale” all’attività speciale dell’ente aggiudicatore quando si pone, rispetto a detta attività, in un rapporto funzionale di mezzo a fine (fattispecie in materia di “individuazione di un’agenzia grafica/di comunicazione che presenti un progetto di creatività che racconti ed identifichi l’azienda”).

L’ART. 36, COMMA 8, DEL CODICE.

Con regolamento e per tutta la fascia sottosoglia è possibile procedere sempre con il prezzo più basso?

L’ART. 134, COMMA 7, SECONDO PERIODO, DEL CODICE

«I documenti, i certificati e le dichiarazioni sostitutive, se redatti in una lingua diversa dall’italiano, sono accompagnati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale». Ma vale anche per ciò che va in offerta tecnica?

LAVORI: L’APPLICABILITÀ DELL’ART. 95, COMMA 4, LETT. A)

La disposizione è applicabile anche ai settori speciali?

ART. 36, COMMA 8, DEL CODICE

In mancanza dell’«apposito» regolamento, come ci si deve regolare nei «settori speciali» per il sotto-soglia? 

LA NATURA DI IMPRESA PUBBLICA DELLA SOCIETÀ DI GESTIONE DELL’AEROPORTO (CASO FRIULI)

Ma l’utilizzo di spazi del sedime aeroportuale per l’esercizio dell’attività di distribuzione automatica di bevande è disciplinato secondo le regole del diritto civile.  

IMPRESA PUBBLICA ED APPALTI ESTRANEI

Non si applica la disciplina pubblicistica.

IL QUADRO DI RIFERIMENTO, CIRCA LA NOZIONE DI “AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI” E DI “ENTI AGGIUDICATORI

«Giova ribadire che il quadro di riferimento, circa la nozione di “amministrazioni aggiudicatrici” e di “enti aggiudicatori” non appare sostanzialmente mutato dopo l’approvazione del nuovo Codice degli appalti (d.lgs. n. 50 del 2016, come successivamente modificato ed integrato):

L’IMPRESA PUBBLICA

Le imprese pubbliche sono assoggettate alle procedure ad evidenza pubblica solo se operanti nei settori speciali e nei limiti delle attività a questi connesse, mentre non possono ritenersi vincolate dal medesimo codice per appalti “estranei”, ovvero “aggiudicati per scopi diversi dalle loro attività nei settori speciali”. 

L’IMPRESA PUBBICA

Quale giurisdizione, quando il servizio affidato non rientri nei settori speciali, né sia strettamente strumentale all'attività propria dell’impresa pubblica stessa? Il servizio di pulizia presso gli uffici societari è “escluso” o “estraneo”?

LE CAUZIONI NEI SETTORI SPECIALI

Le disposizioni in materia di cauzioni dettate per i settori ordinari possono trovare applicazione nei settori speciali solo se la lex specialis espressamente le richiami, ovvero comunque ex lege?

L’ART. 95, COMMA 10, DEL CODICE E LA SUA APPLICABILITÀ AI SETTORI SPECIALI (SENTENZA DI OGGI, 14 NOVEMBRE 2017)

Precisandosi che «la lacuna nelle dichiarazioni del concorrente non si presenta essenziale, non introducendo un elemento di effettiva incertezza dell'offerta» (e già basterebbe questo), la previsione non è direttamente applicabile ai settori speciali. Stupenda tesi di giudice amministrativo!

LAVORI NEI SETTORI SPECIALI: L’AVVISO SULL’ESISTENZA DI UN SISTEMA DI QUALIFICAZIONE

L’avviso di cui all’art. 123, comma 3, lett. b), del codice, rientra fra le «procedure ordinarie» di cui all’art. 95, comma 4, lett. a)?

NOZIONE DI “SFRUTTAMENTO DI UN’AREA GEOGRAFICA AI FINI DELLA MESSA A DISPOSIZIONE DI AEROPORTI O DI ALTRI TERMINALI DI TRASPORTO AI VETTORI AEREI” – NORMATIVA NAZIONALE CHE NON PREVEDE UNA PREVIA PROCEDURA DI GARA PER L’ASSEGNAZIONE DI SPAZI AEROPORTUALI

Il diritto comunitario non osta ad una normativa nazionale che non prevede una previa procedura di gara pubblica per le assegnazioni, anche temporanee, di spazi destinati all’assistenza aeroportuale a terra, che non sono accompagnate dal versamento di un corrispettivo da parte del gestore dell’aeroporto.

R.F.I. S.P.A.: QUALE LA SUA NATURA (11 MAGGIO)?

Impresa pubblica? Organismo di diritto pubblico?

“FREE” – MODIFICA DELL’OFFERTA E PROCEDURE DI RICORSO (10 MAGGIO)

«Rinvio pregiudiziale – Appalti pubblici – Direttiva 2004/17/CE – Principi di aggiudicazione degli appalti – Articolo 10 – Principio di parità di trattamento tra gli offerenti – Obbligo degli enti aggiudicatori di chiedere agli offerenti di modificare o di integrare la loro offerta –

SETTORI ORDINARI, SETTORE SPECIALI E AVVALIMENTO INFRAGRUPPO (9 MAGGIO)

La «domanda se, trattandosi nella specie di un avvalimento infragruppo, fosse o meno necessaria la stipula di un contratto di avvalimento “ad hoc” (…), contratto che, peraltro, sebbene prodotto in gara (…), lo sarebbe stato “ad abundantiam”, non essendo tale adempimento necessario».

RINVIO PREGIUDIZIALE – APPALTI PUBBLICI – DIRETTIVA 2004/17/CE

Appalto che non raggiunge la soglia prevista da tale direttiva – Articoli 49 e 56 TFUE – Limitazione del ricorso al subappalto – Presentazione di un’offerta congiunta – Capacità professionali degli offerenti – Modifiche del capitolato d’oneri

AVVISO SULL’ESISTENZA DI UN SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (14 APRILE)

L’art. 128, comma 2, del D.Lgs. 50/2016. Precluso di richiedere requisiti più aggravati in sede di invito e quindi che ci si present in raggruppamento?

L’ART. 217 D. LGS. N. 163/2006, APPLICABILE “RATIONE TEMPORIS” (24 MARZO)

L’accesso nei confronti dei soggetti di diritto privato, quale è nella fattispecie ENI s.p.a., può essere esercitato solo limitatamente all’attività di pubblico interesse esercitata dall’ente?

FREE – «CONTRATTI PUBBLICI SETTORI SPECIALI – CONSORZI STABILI – SUBAFFIDAMENTO E SUBAPPALTO

«I consorzi stabili possono assegnare le  prestazioni oggetto del contratto d’appalto ai soli consorziati per i quali, in  fase di presentazione dell’offerta, hanno dichiarato di partecipare, per cui  ogni ulteriore affidamento ad altre imprese, soprattutto se consorziatesi  successivamente all’espletamento della gara, devi ritenersi illegittimo.

REVISIONE-PREZZI IN UN CONTRATTO STIPULATO AI SENSI DEL VECCHIO CODICE, NEI SETTORI SPECIALI

L’art. 115 del D.Lgs. 163/2006, che disciplinava la revisione prezzi, trova diretta applicazione nei settori speciali?

LA VERIFICA DELL’ANOMALIA NEL VECCHIO CODICE, NEI SETTORI SPECIALI (15 FEBBRAIO)

«Per i contratti nei settori speciali, l’art. 206 del codice richiama, espressamente ed integralmente, gli artt. 87 e 88; non viene, invece, richiamato l’art. 89; quanto all’art. 86 (qui di interesse) la sua applicazione è …

IMPRESA SPAGNOLA E ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI GESTORI AMBIENTALI

Il «Collegio ritiene che la disciplina dell’articolo 212, commi 5 e 6» del vecchio codice, «si riferisca agli operatori economici aventi sede in Italia e che, in applicazione dei principi di diritto comunitario, gli operatori basati in altro paese appartenente all’unione europea …

SCIOGLIMENTO DI RAGGRUPPAMENTO E SUBENTRO DI UN SOLO OPERATORE ECONOMICO: LE DUE CONDIZIONI (29 DICEMBRE)

Un ente può autorizzare uno dei due operatori economici che facevano parte di un raggruppamento a subentrare al raggruppamento stesso e a partecipare in nome proprio?

IL PROFILO DELLA STRUMENTALITÀ (30 NOVEMBRE)

L’appalto di che trattasi avrebbe ad oggetto servizi non inerenti al settore del trasporto pubblico (ex art. 217 D.Lgs. n. 163/06)?

LAVORI NEI SETTORI SPECIALI E APPLICABILITÀ DELL’ART. 36, COMMA 2, DEL CODICE

È possibile l’applicazione dell’art. 36, comma 2, che riguarderebbe solo i settori ordinari?

LA DIR. 25/2014/UE, OTTAVO “CONSIDERANDO”

Il servizio postale universale deve necessariamente sussistere nei Paesi dell’Unione Europea anche a seguito della liberalizzazione dei servizi postali.

SETTORI SPECIALI E AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI “NON STRUMENTALI”, CON IL NUOVO CODICE

“Come sappiamo, l’Adunanza Plenaria del CdS nel 2011 sembrava aver chiarito definitivamente l’interpretazione dell’art. 217 del D.Lgs. 163/2006. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 50/2016, gli appalti non strumentali alle attività tipiche dei settori speciali …

RICEVIBILITÀ DEL RICORSO E OBBLIGO DI GARANZIA

Ammessa la ricevibilità di ogni ricorso avverso un atto dell’amministrazione aggiudicatrice all’assolvimento da parte del ricorrente dell’obbligo di costituire la garanzia di buona condotta da essa prevista a favore dell’amministrazione aggiudicatrice, dal momento che tale garanzia deve essere restituita al ricorrente a prescindere dall’esito del ricorso.

CI SI PUÒ AVVALERE DI UN’IMPRESA TURCA?

L’interpretazione corretta del vecchio art. 47 del D.Lgs. 163/2006, oggi trasfuso nell’art. 49 del D.Lgs. 50/2016, e la questione dell’applicabilità ai settori speciali.

IMPRESA PUBBLICA E GIURISDIZIONE (NEL VECCHIO CODICE)

Si afferma che «l’impresa pubblica (…) operante nei c.d. settori “speciali” è soggetta, in caso di espletamento di una gara per l’affidamento di servizi, lavori o forniture afferenti al proprio core business, alle specifiche norme del codice degli appalti relative all’attività contrattuale afferente all’attività speciale (cfr., in particolare, l’art. 206 del codice), ...

SETTORI SPECIALI: L’ART. 14, COMMA 1

Per gli «scopi diversi», che regime si applica?

L’ART. 36 DEL CODICE SI APPLICA AI SETTORI SPECIALI?

Certo che si applica, sia perché non sussiste alcuna incompatibilità, …

LA PROGRAMMAZIONE PER I SETTORI SPECIALI

L’art. 114 del codice, comma 1, prescrive che «si applicano (…), in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli da 1 a 58». Ora, …

“FREE” – SECONDO IL CODICE, AI SETTORI SPECIALI SI APPLICA DA SUBITO IL SISTEMA AVCPASS, ANZI NO SECONDO L’ANAC ...

Detto con linee guida? No, con la consueta “fonte giuridica” del «comunicato». Signori, qui il problema non è giuridico e politico. O, quanto meno, lo stra-potere dell’ANAC è oggettivamente anti-costituzionale. 

SETTORI SPECIALI: SUBENTRO DI UN OPERATORE ECONOMICO

«Il principio di parità di trattamento degli operatori economici, di cui all’articolo 10 della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali, …

APPALTO INTEGRATO (CHE COMUNQUE È RIMASTO NEL NUOVO CODICE ED È ORDINARIAMENTE AMMESSO PER I SETTORI SPECIALI) E RAPPORTO FRA APPALTATORE E PROGETTISTA

“Non risulta violato l’art. 53, comma 3, d.lgs. n. 163 del 2006, il quale non specifica il rapporto contrattuale che deve avvincere i progettisti indicati dall’appaltatore e quest’ultimo. Da ciò si desume che nessun divieto è configurabile allorché tra le medesime parti intervenga un contratto di subappalto, …

LE GARANZIE NEI SETTORI SPECIALI

Il nuovo codice non le prevede. Si pone il problema se esse …

SETTORI SPECIALI: L’ESCLUSIONE PER DIFETTO DI ISCRIZIONE ALLO SPECIALE SISTEMA DI QUALIFICAZIONE

L’art. 51 del D. Lgs. n. 163/2006, pur ammettendo alla gara il soggetto risultante dall'avvenuta trasformazione, fusione o scissione, onera nondimeno tali soggetti del “previo” accertamento dei requisiti di ordine generale e speciale.

SETTORI SPECIALI E AFFIDAMENTO DI CONTRATTO DI VALORE INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA

“Può essere accolta la doglianza con la quale si sostiene che alcune delle partecipanti dovevano essere escluse avendo presentato la documentazione integrativa oltre il termine di cui all’art. 48, secondo comma, del d. lgs. 12 aprile 2006, n. 163?”

SETTORI SPECIALI E APPALTO RELATIVO AD UN’ATTIVITÀ COLLATERALE

L’applicabilità della disciplina dei settori speciali è delimitata in modo rigoroso non soltanto per quanto riguarda l’ambito soggettivo, ma anche per quanto riguarda l’ambito oggettivo.

SETTORI SPECIALI: L’INVITO DIRETTO DI CINQUE SOGGETTI DISCREZIONALMENTE SCELTI, FATTA SALVA ADEGUATA ROTAZIONE …

La ricorrente deduce l’illegittimità del ricorso ad una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando in difetto dei rigidi presupposti di cui all’art. 221 del D.Lgs. n. 163/2006. Quid juris?

REVISIONE-PREZZI E SETTORI SPECIALI

La L. 537/1993 trova applicazione anche nell’ambito dei settori c.d. speciali (ex settori esclusi ex D.Lgs. 158/1995?

SETTORI SPECIALI, SERVIZIO DELL’ALLEGATO II B: MANCATA SOTTOSCRIZIONE DELL’OFFERTA DA PARTE DELLA MANDANTE DI COSTITUENDO RAGGRUPPAMENTO

È legittima l’esclusione, in relazione al parametro valutativo della riconducibilità dell’offerta all’operatore economico? Secondo il collegio sì, ma noi, qui, siamo del tutto d’accordo con la tesi dell’ANAC.

ART. 115 DEL CODICE E SETTORI SPECIALI

Per un appalto di pulizia funzionale all’attività di un settore speciale, si applica la revisione-prezzi di cui all’art. 115 del codice?

SETTORI SPECIALI E APPALTI PER SCOPI ESTRANEI ALLA SPECIFICA ATTIVITÀ

La disciplina dei settori speciali non si applica agli appalti che gli enti aggiudicatori aggiudicano per scopi diversi dall’esercizio delle loro attività, l’assoggettabilità dell’affidamento di un servizio alla disciplina dei settori speciali non potendo essere desunta sulla base del solo criterio soggettivo (principio consolidato).

SETTORI SPECIALI: GLI EFFETTI DELLA REVOCA SULL’OPERATORE ECONOMICO NEI CUI CONFRONTI È STATO RISOLTO IL CONTRATTO

L’indizione di una procedura negoziata senza gara apre un procedimento nuovo e strutturalmente distinto rispetto alla prima aggiudicazione, revocata.

SETTORI SPECIALI E CRONOPROGRAMMA IN SEDE DI OFFERTA

Si applica ai settori speciali l’art. 40, comma 2, del d.P.R. 207/2010: «Nei casi di cui all’articolo 53, comma 2, lettere b) e c), del codice, il cronoprogramma è presentato dal concorrente unitamente all’offerta»?

DETERMINAZIONE ANAC SULL’ART. 33, COMMA 3-BIS, DEL CODICE: I SETTORI SPECIALI

«Con riguardo all’ambito oggettivo di applicazione dell’art. 33, comma 3-bis, del Codice non v’è dubbio che (…) in virtù  dell’art. 206, la disposizione in esame  trova espressa applicazione anche ai settori speciali».

SETTORI SPECIALI E APPLICABILITÀ DELL’ART. 90, COMMA 7, DEL CODICE

In un appalto di progettazione ed esecuzione di lavori nei settori speciali, si applica l’art. 90, comma 7, del codice? E la clausola di bando in tal senso, se prevista, può considerarsi nulla?

L’APPALTO INTEGRATO NEI SETTORI SPECIALI (SENTENZA 9 FEBBRAIO 2015)

L'omessa presentazione da parte dell'aggiudicataria del cronoprogramma e comunque l'assenza di una tempistica delle lavorazioni sono legittime?

L’APPALTO INTEGRATO NEI SETTORI SPECIALI (SENTENZA 9 FEBBRAIO 2015)

Si poteva imporre ai concorrenti di provvedere, a pena d'esclusione, all'indicazione nominativa dei progettisti?

L’ART. 48 DEL CODICE NON SI APPLICA NEI SETTORI SPECIALI (SENTENZE 26 E 27 GENNAIO 2015)

Veramente non è di obbligatoria applicazione neppure in quelli ordinari … Anzi, è pure rischioso applicarlo in quanto va in contrasto con il principio della verifica d’ufficio (AVCPASS in disparte).

SETTORI SPECIALI: LA NECESSARIA RIFERIBILITÀ DELL’APPALTO ALL’ATTIVITÀ SPECIALE

La disciplina dei settori speciali non si applica agli appalti, non finalizzati al compimento delle attività che delimitano normativamente i settori stessi.

SETTORI SPECIALI E CAUZIONI

L’esercizio della facoltà, riconosciuta dal comma 3 dell’art. 206 del D.Lgs. n. 163 del 2006, di applicare ai settori speciali anche le ulteriori norme della Parte II del Codice è subordinato al rispetto del principio di proporzionalità nella verifica della sussistenza delle ragioni di specialità.

SETTORI SPECIALI: L’INSUSSISTENZA DEL DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO E LA DISCREZIONALITÀ NELLA SCELTA DI COME ATTIVARSI PER LA VERIFICA DELL’ANOMALIA

1. Formalmente è vero che non si applichi ai settori speciali l’art. 46, comma 1, del codice. Ma siccome si applica il principio di tassatività delle cause di esclusione – previsto dal comma 1-bis della medesima norma – appare illogico che il principio di favor si applichi solo in parte qua. Ma tant’è.

IL PRINCIPIO DI PUBBLICITÀ DELLA SEDUTA DI APERTURA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVIVA: SIA PER LE PROCEDURE RISTRETTA E NEGOZIATA, SIA PER I SETTORI SPECIALI

Per la procedura ristretta, il principio prevale – pertanto – sull’esigenza sottesa all’art. 13, comma 2, lett. b) del codice.

COSTO DEL PERSONALE NON SOGGETTO A RIBASSO: SETTORI SPECIALI

Premesso che il piagnisteo non serve a nulla, così come l’auto-pretorietà del “tanto io sono una grossa stazione appaltante e quindi non la applico”, la norma si applica anche ai settori speciali.   

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