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Concessione

Concessione

“FREE” – COSTRUIRE NUOVI IMPIANTI PER IL BASKET E PER ALTRI SPORT, CON IL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

A fronte della scarsezza di risorse finanziarie per l’ente pubblico, l’unica soluzione è quella far progettare e costruire un nuovo impianto al privato, dandogli diritto di gestione e correlativo rischio. L’ente pubblico interviene con un piccolo contributo, se necessario.

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PUBBLICO LOCALE DELL’ILLUMINAZIONE PUBBLICA

È legittima l’opzione della concessione tramite finanza di progetto?

“FREE” – IL VALORE DELLA CONCESSIONE

Può essere dato solo dal fatturato, che non è surrogabile dalla stima del numero dei possibili utenti.

NUOVI SCHEMI PER CAUZIONI E PROPOSTA DEL PROMOTORE

«La proposta è corredata (…) dalla cauzione di cui all’articolo 93» del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016, art. 183, comma 15). Stiamo parlando della proposta del promotore. Quale schema per tale cauzione? Quale l’importo di cui tenere conto?

“FREE” – LA CONCESSIONE E LA CONFUSIONE DI LINGUAGGIO: IL PASTICCIO DELL'ART. 180 DEL CODICE.

«Il concetto di rischio operativo è presente solo nelle definizioni di concessione di lavori e di concessione dei servizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere uu) e vv) del codice dei contratti pubblici, mentre per i contratti di PPP tale concetto non è esplicitato» (ANAC, relazione AIR sulle linee guida n. 9).

“FREE” – LE LINEE GUIDA DELL’ANAC SULLA CONCESSIONE

Ovvero come bloccare proprio l’iniziativa privata, che già non c’è. Mai viste certe tesi!

DURATA DELLA CONCESSIONE

Perché non può essere predeterminata? Perché dipende dal VAN, ovvero da quando questo assuma valore positivo. Una pregevole riaffermazione di principio.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E DISCIPLINA CODICISTICA IN MATERIA DI VERIFICA DELL’ANOMALIA

La solita fattispecie (gestione-bar e distributori automatici di alimenti e bevande). Una tesi molto poco condivisibile, ma della quale va preso prudentementemente atto.

PREVIGENTI DISCIPLINE SETTORIALI IN MATERIA DI CONCESSIONE DI SERVIZIO

Il nuovo codice dei contratti le ha tacitamente abrogate?

FINANZA DI PROGETTO

Rispetto alla scelta di approvare uno dei progetti presentati in materia di project financing, l’Amministrazione conserva ampia facoltà di recedere dalla procedura?

MODIFICA DEL “PEF” A BASE DI GARA

È legittimo che l’operatore economico, con la propria offerta, costuisca il suo PEF su un orizzonte temporale più ampio, sia pure di appena solo un anno, rispetto a quello previsto dalla lex specialis? Qual è la funzione del PEF?

ANAC – LINEE GUIDA N. 9

Monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato.

TRASPORTO LOCALE IN CONCESSIONE?

Il servizio pubblico di trasporto locale può essere affidato in concessione a mezzo di project financing?

PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO E GARANZIA PROVVISORIA CON IL NUOVO CODICE

Ma il valore della garanzia provvisoria si calcola sul (più alto) valore del contratto (fatturato stimato) o sul (più basso) valore dell’investimento?

VALORE DELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Un’interpretazione giurisprudenziale in contro-tendenza sulla necessità di indicare comunque il potenziale fatturato derivante dalla gestione del servizio.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E FATTURATO SPECIFICO

La motivazione del richiederlo è richiesta anche per la concessione o si applica il principio di “libera amministrazione”?

CONCESSIONE E SUDDIVISIONE IN LOTTI

Prevale il principio di “libera amministrazione” o quello – proprio dell’appalto – della suddivisione in lotti?

LA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Trasferimento del rischio operativo e servizio diretto all’utenza. Comunque aperta la questione se con il nuovo codice sia ammessa la concessione “fredda”: ma perché no?

IL VALORE DELLA CONCESSIONE

La difficoltà nel reperimento dei dati da parte dell’Amministrazione non giustifica assolutamente che la stima del fatturato possa essere demandata al concorrente (principio consolidato).

RISTORAZIONE SCOLASTICA

Appalto o concessione? Perché è rischiosa per l’Amministrazione la configurazione come appalto?

BANDO A SEGUITO DI PROPOSTA DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE: L’AFFIDAMENTO DI UNA CONCESSIONE DI LAVORI

Per la valutazione dell’“anomalia”, per cosi dire, si applica la formula di cui all’art. 97, comma 3, del codice?

BANDO A SEGUITO DI PROPOSTA DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE: L’AFFIDAMENTO DI UNA CONCESSIONE DI LAVORI

Ma il gruppo dei progettisti assume la natura di raggruppamento in senso tecnico-giuridico, con tutto quel che ne consegue?

BANDO A SEGUITO DI PROPOSTA DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE: L’AFFIDAMENTO DI UNA CONCESSIONE DI LAVORI

Per la ponderazione di canone attivo a favore dell’Amministrazione, di canone passivo e di prezzo-contributo a carico della medesima, si applica l’art. 97, comma 10-bis, secondo periodo, ai sensi del quale «la stazione appaltante stabilisce un tetto massimo per il punteggio economico entro il limite del 30 per cento»?

LA LINEA 1 DELLA METROPOLITANA DI NAPOLI

La storia di una concessione per la quale Totò avrebbe da dire la sua …

BANDO A SEGUITO DI PROPOSTA DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE, PER L’AFFIDAMENTO DI UNA CONCESSIONE DI LAVORI

In caso di raggruppamento, la capogruppo deve possedere la qualificazione in misura maggioritaria e quindi, in caso positivo, eseguire anche il servizio gestionale nella stessa misura? Perché, però, persuade la risposta negativa?

DIVIETO DI AVVALIMENTO SIA PER LA CONCESSIONE, SIA PER TUTTI I CONTRATTI DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO?

Il clamorosissimo abbaglio preso dal Consiglio di Stato. Una seconda decisiva motivazione.

DIVIETO DI AVVALIMENTO PER TUTTI I CONTRATTI DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO?

Ma non sembra che dalla ricognizione degli artt. 164 e 179 del codice possa dedursi una tal tesi, anche per ciò che non riguarda le gare indette per la selezione del socio privato.

FINANZA DI PROGETTO

La discrezionalità nella valutazione di una proposta.

FINANZA DI PROGETTO

La contemporanea pendenza di più proposte.

CONCESSIONE DI SERVIZIO NEL NUOVO CODICE

Va richiesta la puntuale applicazione dell’art. 93?

FINANZA DI PROGETTO: GARA “A VALLE” (ART. 183, COMMA 15)

In sede di offerta, la conferma integrale della proposta da parte del promotore rende superflua la presentazione di un nuovo piano economico finanziario asseverato?

PROPOSTA EX ART. 183 DEL CODICE, DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE, E SUCCESSIVO ARRESTO DEL PROCEDIMENTO

Se non si bandisce la gara perché si arresta il procedimento per scelta discrezionale dell’Amministrazione, va comunque liquidato l’indennizzo al pur individuato promotore?

PROPOSTA EX ART. 183 DEL CODICE, DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE: LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE?

Va «ricordata l’univoca giurisprudenza del Consiglio di Stato secondo la quale, in tema di project financing, …

UNA FATTISPECIE QUALIFICATA COME CONCESSIONE, MA IN REALTA DISSIMULATRICE DI UN APPALTO

La necessità del trasferimento del rischio di gestione in capo all’operatore già al momento della costituzione del rapporto, affinché il contratto possa essere qualificato effettivamente come concessione e non come appalto.

MANCATA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA IN RDO SUL MEPA

Viene «ritenuta l’istanza cautelare immeritevole di accoglimento, risultando prima facie infondata la censura articolata in ordine alla lamentata mancata esclusione dell’aggiudicataria dalla gara per non avere essa indicato nell’offerta economica i costi della manodopera in violazione a quanto prescritto dall’art. 95 comma 10 del D. Lgs. n. 50/2016 atteso che, …

LA REDDITIVITÀ DELL’OFFERTA NELLA GARA DI CONCESSIONE

Si osserva che «la Determinazione ANAC n. 10 del 23 settembre 2015 menziona, fra gli indicatori di redditività necessari a definire in modo chiaro e misurabile l’equilibrio economico finanziario, il TIR o il VAN, senza …

UN’ALTRA “CHICCA” SULLE CONCESSIONI

«Qualora la natura del contratto lo consenta, è fatto obbligo per la stazione appaltante di procedere al pagamento diretto dei subappaltatori» (D.Lgs. 50/2016, art. 174, comma 7).

LE «CONCESSIONI DI (…) FORNITURE», OVVERO ”IGNORANTIA LEGIS” IN SENSO SOGGETTIVO

Carneade (filosofo greco) almeno è esistito, anche se Don Abbondio non sapeva chi fosse. Ma qui siamo giustamente tutti a domandarci: “La concessione di fornitura: che cos’è costei?” Chiedetelo a chi ha redatto il codice, se riuscite a trovarlo. In realtà, …

“FREE” – CONCESSIONE (PARTE III DEL CODICE): UN ALTRO COROLLARIO DEL PRINCIPIO DI «LIBERA AMMINISTRAZIONE»

«Fermo restando quanto previsto dal comma 1, e comunque in deroga all’articolo 95, la stazione appaltante elenca i criteri di aggiudicazione in ordine decrescente di importanza» (D.Lgs. 50/2016, art. 173, comma 2, primo periodo).

CONCESSIONE (PARTE III DEL CODICE): UN COROLLARIO DEL PRINCIPIO DI «LIBERA AMMINISTRAZIONE»

«La stazione appaltante può condurre liberamente negoziazioni con i candidati e gli offerenti» (D.Lgs. 50/2016, art. 171, comma 7). 

IL VALORE DELLA CONCESSIONE PER UN AFFIDAMENTO DI IMPORTO INFERIORE A EUR 40.000

La mancata applicazione dell’art. 167 del codice (per fattispecie di servizio di ristoro mediante distributori automatici) non è qui necessariamente inficiante. Bella tesi!

IL RIMBORSO DELLE SPESE AL PROMOTORE NON AGGIUDICATARIO

Che cosa è cambiato fra vecchio e nuovo codice? Tutto, in sostanza. Guarda perché.

L’ART 156, COMMA 2, DEL VECCHIO CODICE E LA QUALIIFCAZIONE CHE ASSUME L’ESECUTORE PER IL SUO “CURRICULUM”

Stabiliva «che “i lavori da eseguire e i servizi da prestare da parte delle società disciplinate dal comma 1 si intendono realizzati e prestati in proprio anche nel caso siano affidati direttamente dalle suddette società ai propri soci, sempre che essi siano in possesso dei requisiti stabiliti dalle vigenti norme legislative e regolamentari”.

LA PROCEDURA CON PROMOTORE

Il procedimento di aggiudicazione della concessione al promotore finanziario si articola in una fattispecie a formazione progressiva.

VALORE DELLA CONCESSIONE (DISTRIBUZIONE AUTOMATICA): PRINCIPIO CONSOLIDATO

Il valore della concessione non può essere computato con riferimento al c.d. “ristorno” e cioè …

LA CONCESSIONE DI LAVORI NEL NUOVO CODICE

La nuova normativa in materia di contratti pubblici di appalto e concessione non consentirebbe di indire una gara pubblica sulla base della sola progettazione di livello preliminare?

ANOMALIA E CONCESSIONE

Si affferma che, «in materia di concessioni, atteso il richiamato rapporto di compatibilità delle disposizioni applicabili …

“FREE” – ANAC: CONSULTAZIONE ON LINE

La verifica del rispetto del limite di cui all’art. 177, comma 1, del codice.

ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA DA INDICARE ANCHE NELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO …

… anche sottosoglia e assolutamente senza alcun soccorso istruttorio! Alla grande!

L’ART. 171, COMMA 3, LETT. B), DEL CODICE.

La lex specialis di gara non contiene la clausola di cui all’art. 171, comma 3, lett. b), del codice. Bando illegittimo?

PROCEDURA DI FINANZA DI PROGETTO CON PROMOTORE

Il promotore ha l’obbligo di partecipare alla gara “a valle”. E, se non lo fa, può l’Amministrazione escutergli la cauzione provvisoria? Innovativa interpretazione del giudice amministrativo.

FREE” – LA GESTIONE DEL TEATRO LIRICO DI MILANO

Guarda la sentenza integrale (T.A.R. Lombardia, Milano, IV, 1° dicembre 2017, n. 2306), con nostre evidenziazioni. Trattandosi di organizzazione e concessione di un servizio pubblico, la relativa deliberazione di indirizzo avrebbe dovuto essere adottata dal Consiglio.

L’AVVALIMENTO NELLA CONCESSIONE: SI PUÒ VIETARE?

Vero che sussiste il principio della “libera amministrazione”, …

CONCESSIONE E VERIFICA DELL’ANOMALIA

Non si applica l’art. 97, comma 2, ma si applica il principio di verifica dell’anomalia, in sostanza ai sensi del comma 6, ultimo periodo.

IL SERVIZIO DI TESORERIA IN CONCESSIONE

Di chi la giurisdizione per l’ipotesi di risoluzione del rapporto?

MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO E POSIZIONE DELL’OPERATORE DI SETTORE

L’organizzazione del servizio e, in particolare, la decisione se ricorrere o meno a un servizio di distribuzione di alimenti e bevande all’interno della scuola rientra nella piena autonomia dell’Istituto scolastico e rispetto ad essa l’operatore di settore non può vantare alcuna pretesa.

PROPOSTA DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE E AVVIO DELLA GARA

In tema di project financing, anche una volta dichiarata di pubblico interesse una proposta di realizzazione di lavori pubblici ed individuato quindi il promotore privato, l'amministrazione non è tenuta a dare corso alla procedura di gara per l'affidamento.

"FREE" - LA CORTE DEI CONTI, LA LOCAZIONE FINANZIARIA DI OPERE PUBBLICHE, IL RISCHIO

La Corte dei Conti persiste nel non voler capire che la nozione di PPP è solo un gran calderone. Il leasing “in costruendo” è sempre e comunque un appalto, assolutamente, in quanto non rischia nulla né l’istituto finanziario, né l’esecutore dei lavori. Il discorso cambia se parliamo di concessione fredda, in cui acquirente del servizio è l’Amministrazione stessa.

GARA “A VALLE” DI PRESENTATA PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO E PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO ASSEVERATO DA SOGGETTO NON PROPRIO LEGITTIMATO

La sentenza chiarisce i requisiti soggettivi dell’asseveratore del PEF e va bene. Ma il “no” al soccorso istruttorio non convince. Si dovrebbe piuttosto procedere all’esclusione se il contenuto del PEF non è sostenibile.

SOCIETÀ DI PROGETTO: L’ART. 184, COMMA 2, DEL CODICE

La stretta delimitazione dei soggetti esecutori all’area dei soli soci (ed ai loro subappaltatori precedentemente indicati nell’offerta). Le modalità di affidamento dei servizi in precedenza affidati ai soci. Le tipologie di concessione. La giurisdizione nel caso di controversia, tra socio proprietario e concessionario del servizio, per l’affidamento a terzi dei servizi in precedenza eseguiti da altro socio inadempiente (cessionario delle quote e posto in liquidazione).

“FREE” – ART. 183, COMMA 15 DEL CODICE: L’AVVISO ESPLORATIVO “ATIPICO” PRELIMINARE

Si obietta la sua illegittimità in quanto riguarda opere non programmate. Sciocchezza!

CONCESSIONE DI SERVIZIO E APPLICABILITÀ DELL’ART. 97 DEL CODICE IN MATERIA DI VERIFICA DELL’ANOMALIA

L’incondivisibile tesi che l’art. 97 sia applicabile integralmente. E dove sarebbe il prezzo-corrispettivo, in una concessione, per applicare il comma 3 dell'art. 97?

CONCESSIONE DI SERVIZIO E IPOTIZZABILITÀ DI RICAVI PIÙ AMPI

Quesito: possibile, per colui che partecipa ad una gara per una concessione di servizi, formulare un’offerta ipotizzando che la gestione del servizio consenta la realizzazione di ricavi più ampi di quelli stimati dall’amministrazione concedente e da questa indicati nella legge di gara?

SOCIETÀ DI PROGETTO E RICHIESTA DI ACCESSO DA PARTE DEL SUBAPPALTATORE

Gli atti di una società di progetto, in sede di esecuzione di un subappalto relativo all’esecuzione di un opera pubblica, sono o no oggetto di diritto di accesso da parte di un subappaltatore?

“FREE” – CONCESSIONE “CALDA” DI LAVORI: L’AGEVOLAZIONE DELL’OTTENIMENTO DEL FINANZIAMENTO PER L’OPERATORE ECONOMICO

«Al fine di agevolare l’ottenimento del finanziamento dell’opera, i bandi e i relativi allegati, ivi compresi, a seconda dei casi, lo schema di contratto e il piano economico finanziario sono definiti in modo da assicurare adeguati livelli di bancabilità, intendendosi per tali la reperibilità sul mercato finanziario di risorse proporzionate ai fabbisogni, la sostenibilità di tali fonti e la congrua redditività del capitale investito» (D.Lgs. 50/2016, art. 165, c. 3, secondo periodo).

L’ART. 183, COMMA 15, DEL D.LGS. 50/2016 (GIÀ ART. 153, COMMA 19, DEL D.LGS. 163/2006)

Non può esplicarsi la facoltà per l’Amministrazione di respingere il progetto senza prima avere chiesto al proponente di apportare eventuali modifiche e senza prima avere atteso il rifiuto da parte di questi.

CONTRATTO DI CONCESSIONE E GIURISDIZIONE (SENTENZA 18 SETTEMBRE 2017)

Si afferma che «la giurisdizione esclusiva (…) riguarda – quanto alle spettanze economiche del concessionario derivanti dall’esecuzione del rapporto – le sole decisioni aziendali che costituiscano esercizio dei suoi poteri di autotutela sugli atti prodromici ai relativi contratti, mentre sono devolute al giudice ordinario le controversie che riguardino soltanto l’an e il quantum delle prestazioni eseguite».

MUTAMENTI SOGGETTIVI NON COMUNICATI (SENTENZA 22 DICEMBRE 2017)

Il provvedimento di ritiro dell’aggiudicazione e della decadenza dal contratto di concessione, sull’assunto che i mutamenti soggettivi riguardanti l’operatore economico non sarebbero avvenuti nel rispetto delle condizioni imposte dal codice vigente ratione temporis, stante, in particolare, quanto disposto dagli art. 51 e 116 dello stesso.

CONCESSIONE: LA GIURISDIZIONE PER LA FASE ESECUTIVA (ORDINANZA 13 SETTEMBRE 2017)

Le controversie relative a concessione di costruzione e gestione di opera pubblica (nel caso di specie, costruzione e gestione di un impianto di trattamento e smaltimento di rifiuti solidi urbani e di fanghi) competono alla giurisdizione ordinaria, se relative alla fase successiva all'aggiudicazione ed alla stipulazione delle convenzioni.

PROPOSTA DICHIARATA DI PUBBLICO INTERESSE E SUCCESSIVA FASE DI GARA

In tema di project financing, anche una volta dichiarata di pubblico interesse una proposta ed individuato quindi il promotore privato, l’amministrazione è tenuta a dare corso alla procedura di gara per l’affidamento?

IL VALORE DELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO NEL VECCHIO CODICE (SENTENZA 21 AGOSTO 2017)

Si richiamano «le previsioni di cui al comma 1 dell’articolo 29 del Codice dei contratti pubblici del 2006 (si tratta della disposizione secondo cui “il calcolo del valore stimato degli appalti pubblici e delle concessioni di (…) servizi pubblici è basato sull'importo totale pagabile al netto dell'IVA, valutato dalle stazioni appaltanti”).

LA VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE DI FINANZA DI PROGETTO (PRINCIPI CONSOLIDATI, SENTENZA 2 AGOSTO 2017)

Attenendo a profilo di discrezionalità amministrativa richiede sì motivazione, ma non secondo la specificità dei criteri di valutazione propri del criterio di aggiudicazione del rapporto qualità/prezzo. Oggi, cfr. art. 183, comma 15, del codice.

IL PASTICCIO DI CUI ALL’ART. 31, COMMA 13: CHI NOMINA IL DIRETTORE DEI LAVORI?

Occorre un’interpretazione sistematica della materia. Nella concessione la nomina del direttore dei lavori spetta al concessionario. Ed è proprio questo il punto. Il pasticcio nasce dal fatto che la nozione di «contratti di partenariato» …

LA SUBCONCESSIONE DI SPAZI DEMANIALI PER LO SVOLGIMENTO DI UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE (PRINCIPIO CONSOLIDATO)

Si richiama «l’ormai consolidato indirizzo interpretativo secondo cui la subconcessione di spazi demaniali per lo svolgimento di un’attività commerciale qualora trovi origine in un rapporto derivato tra il concessionario ed il terzo, al quale l’amministrazione concedente sia rimasta estranea, …

PPP E INDEBITAMENTO

Questione di massima in ordine alla qualificazione, come indebitamento, del contratto di partenariato pubblico-privato, disciplinato dagli articoli 3, comma 1, lett. eee), 180 e 187 del d.lgs. n. 50/2016.

LA NORMATIVA IN MATERIA DI RILASCIO DI FIDEIUSSIONE E LIMITI ALL’ INDEBITAMENTO, ANCHE CON RIFERIMENTO AI CONTRATTI DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO

L’art. 180, comma 6, del D.Lgs. 50/2016: «La presenza di garanzie prestate dall’amministrazione può (…) costituire prova dell’allocazione dei rischi a carico della parte pubblica e pertanto l’Ente deve effettuare un’attenta analisi dei rischi a carico di ciascuna parte contrattuale».

“PEF” E SOCCORSO ISTRUTTORIO

«Nel caso di specie il PEF è stato espressamente considerato dall’amministrazione quale documento “non oggetto di valutazione”, ossia non rientrante tra i contenuti valutabili dell’offerta, né sanzionato con l’esclusione, sicchè il soccorso era ben possibile».

“FREE” – TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E FINANZA DI PROGETTO

Affidamento in concessione, a mezzo di project financing, ex artt. 278, DPR 207/2010, letto in combinato disposto con gli artt. 30 e 153, comma 19, d.l.gs. 163/06, del servizio di trasporto pubblico locale.

CONCESSIONE SOTTO SOGLIA E PRINCIPI APPLICABILI (15 GIUGNO)

Si osserva che, «trattandosi di una concessione ben al di sotto della soglia comunitaria …

CONCESSIONE E IMPORTO DEL FATTURATO RICHIESTO (15 GIUGNO)

Perché, nella fattispecie, la previsione di un fatturato tre volte maggiore del valore stimato non risulta manifestamente irragionevole?

L’ART. 167 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, NR. 50 (PRINCIPIO CONSOLIDATO)

Il valore della concessione, in riferimento al canone: regola ed eccezione.

CONCESSIONE DI BENE O DI SERVIZIO (13 GIUGNO)?

Guarda alcuni possibili criteri discretivi.

L’ARTICOLO 164, COMMA 2, DEL D.LGS. 50/2016 (12 GIUGNO)

“Alle procedure di aggiudicazione di contratti di concessione di lavori pubblici o di servizi si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni contenute nella parte prima e nella parte seconda del presente codice, relativamente alle procedure di affidamento”. E la disciplina sull’anomalia?

“FREE” – ANAC – CONCESSIONI E CONTRATTI DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO (31 MAGGIO 2017)

Verifica degli affidamenti dei concessionari autostradali e loro adempimenti.

IL PROMOTORE CON PRELAZIONE È TENUTO A PARTECIPARE ALLA GARA “A VALLE”?

In altri termini, è illegittima la determinazione dell’Amministrazione di consentire al proponente l’esercizio della prelazione al di fuori della partecipazione alla gara finale?

LE CONCESSIONI DI GESTIONE AEROPORTUALI

Costituiscono un settore speciale, sottratto in quanto tale dall’ambito di operatività del cd. “codice dei contratti pubblici”? E per il sotto soglia, nel caso, si applica l’art. 167?

L’ART. 175 DEL D.LGS. 50/2016

«Nell’ambito di un  rapporto concessorio è prevista la possibilità per la stazione appaltante di  procedere ad una modifica della convenzione conclusa con il concessionario originario, senza una nuova procedura di aggiudicazione,  per l’affidamento allo stesso dei lavori e dei servizi supplementari, non  inclusi nella predetta convenzione.

IL VALORE DELLA CONCESSIONE (23 MAGGIO)

Può essere ancorato al parametro del canone di concessione?

LA PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO NEL NUOVO CODICE (11 MAGGIO)

Si tratta ancora e soltanto di una valutazione in termini di pubblico interesse come nel vecchio codice?

L’ART. 83 DEL D.LGS. 50/2016 (11 MAGGIO)

Alle amministrazioni aggiudicatrici ampia discrezionalità nella scelta dei requisiti di idoneità tecnica dei concorrenti?

CONCESSIONE DI SERVIZIO E DIVIETO DI RINNOVO (6 APRILE)

Nella fattispecie «la mera concessione dei locali non era finalizzata al mero godimento degli stessi, bensì era strumentale allo svolgimento nei confronti di terzi (…) dell'attività di gestione dell'asilo nido e della scuola materna». Trattandosi di una concessione di servizio, ne è derivata la nullità della clausola che prevedeva il rinnovo automatico del contratto stesso.

LA SELEZIONE DEL SOCIO OPERATIVO DELLA SOCIETÀ MISTA AFFIDATARIA DEL SERVIZIO PUBBLICO (30 MARZO)

È illegittimo il bando di gara per violazione delle direttive comunitarie n. 2014/24/UE e n. 2014/23/UE e delle norme di attuazione del nuovo codice dei contratti, nella parte in cui vieta l’istituto dell’avvalimento? Sì, ma il discorso non convince in quanto “delle due l’una”.

ANAC (29 MARZO)

Monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato

AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE E PRINCIPIO DI ROTAZIONE (23 MARZO)

“Il principio di rotazione si applica anche all’affidamento di una concessione di servizio, ma in applicazione dell’art. 36, comma 2, lett. b) e non a).” Ma c’è qualcosa che non torna nel ragionamento del T.A.R. che si riporta …

IL VALORE DELLA CONCESSIONE (PRINCIPIO CONSOLIDATO, 7 MARZO)

Si riscontra  che «il bando di gara ha violato la previsione dell’art. 167, 1° e 2° comma del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 che impone, anche con riferimento alle concessioni, l’inserimento nel bando di gara …

PROCEDURA DI FINANZA DI PROGETTO E MANCANZA DI ASSEVERAZIONE DEL PIANO (7 MARZO)

Manca l’asseverazione del piano economico-finanziario.  Soccorso istruttorio?

L’ART. 158 DEL VECCHIO D.LGS. 163/2006 (3 MARZO)

La diversa interpretazione del giudice d’appello ...

IL VALORE DELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO (20 FEBBRAIO)

La lex specialis di gara ha commisurato il valore della concessione ai canoni concessori anziché al fatturato generato per tutta la durata del contratto. Può parlarsi di equivalenza?

LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI 3 E 180 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 50/2016 (16 FEBBRAIO)

«In particolare l’art. 3, comma 1, lett. eee, definisce il “contratto di partenariato pubblico privato” come …

“FREE” – LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI SECONDO L’ANAC

«La gestione di impianti sportivi con rilevanza  economica, qualificabile quale “concessione di servizi” ai sensi dell’art. 3,  comma 1, lett. vv) del Codice, deve essere affidata nel rispetto delle  previsioni di cui all’art. 164 e seguenti del Codice stesso, con applicazione  delle parti I e II del Codice stesso (per quanto compatibili).

FINANZA DI PROGETTO E IMPATTO SUL BILANCIO COMUNALE

L’impatto dell’operazione sul bilancio comunale e sugli equilibri di finanza pubblica alla luce del pareggio di bilancio introdotto dalla legge finanziaria per il 2016 e il rispetto delle regole in materia di investimenti previste dalla cd armonizzazione contabile.

VALORE DELLA CONCESSIONE, ANCHE PER IL SOTTOSOGLIA (14 FEBBRAIO)

Si riconferma che «il bando di gara deve essere ritenuto illegittimo poiché non ha dato applicazione alla previsione di cui all’art. 167, commi 1 e 2, del d.lgs. 50/2016 il quale impone, anche con riferimento alle concessioni, l’inserimento nella legge di gara del “valore di una concessione, …

IL RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO E IL PRINCIPIO DI LIBERA AMMINISTRAZIONE PER L’AFFIDAMENTO DI UNA CONCESSIONE

La predisposizione, da parte della Stazione appaltante, di diverso limite massimo di attribuzione dei punteggi.

CONTRATTO DI TESORERIA

“La possibilità, per gli istituti di credito concorrenti, di conseguire un punteggio massimo di 4 punti per avere prestato precedentemente servizi di tesoreria in Comuni del territorio provinciale, criterio valevole quale tetto massimo raggiungibile cumulando i servizi prestati in comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, e quelli prestati in comuni con popolazione pari o superiore ai 10.000 abitanti”.

VALORE DI UNA CONCESSIONE, ANCHE DI SERVIZIO (1° FEBBRAIO)

Il principio di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 167, comma 1, non si applica per concessioni di minore valore o complessità applicativa, per esempio per la gara del servizio di ristoro interno tramite distributori automatici?

FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE E GIURISDIZIONE

Le controversie relative all’esecuzione delle concessioni riguardanti la costruzione e gestione di opere pubbliche appartengono alla giurisdizione ordinaria.

CONCESSIONI AEROPORTUALI (19 GENNAIO)

Quanto al cd. Codice dei Contratti pubblici, non si rinviene alcuna norma dalla quale desumere una “sottrazione” per specialità dell’intero comparto delle concessioni aeroportuali dalla sua sfera di applicazione. Ma se siamo sotto soglia? Una tesi sulla quale non siamo per nulla d’accordo, anche contraddittoria, peraltro.

MANCATA ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA CHE SEGUE LA DICHIARAZIONE “DI PUBBLICO INTERESSE” E RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE (18 GENNAIO)

In tema di project financing, anche una volta dichiarata di pubblico interesse una proposta di realizzazione di lavori pubblici ed individuato quindi il promotore privato, l’Amministrazione è tenuta a dare corso alla procedura di gara per l’affidamento della relativa concessione? E, in caso negativo, sussiste responsabilità precontrattuale?

PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO APPROVATA, REVOCA E INDENNIZZO (13 GENNAIO)

L’indennizzo anche per gli atti ad efficacia istantanea che incidano su rapporti negoziali?

LA VALUTAZIONE DEL “PEF” (16 GENNAIO)

«La giurisprudenza ha (…) più volte sottolineato come nella procedura di project financing la commissione di gara deve accertare la coerenza e sostenibilità economica dell’offerta procedendo …

PROPOSTE DI FINANZA DI PROGETTO (13 GENNAIO)

La goffaggine del legislatore (che neppure con l’errata corrige estivo) ha posto rimedio all’errore grossolano. Illegittimo, ovviamente, in sede di proposta richiedere la cauzione definitiva, anche se c’è scritto. E poi va comunque dato il soccorso istruttorio.

PROPOSTE DI FINANZA DI PROGETTO (13 GENNAIO)

Finalmente, dopo anni, la conferma della piena legittimità (anzi, della correttezza pro-concorrenziale in relazione al diritto di prelazione) della terza via: avviso su interventi pur non programmati.

FINANZA DI PROGETTO E VALUTAZIONE DELLA PROPOSTA: DISCREZIONALITÀ SOLO TECNICA O ANCHE AMMINISTRATIVA?

La decisione assunta dall’organo politico esponenziale della comunità locale, volta a valutare una proposta per la realizzazione in concessione di un’opera pubblica non prevista dagli strumenti di programmazione (vedi principi consolidati).

NIDI COMUNALI

Concessione o appalto?

LA QUESTIONE DELLA REGOLARIZZABILITÀ DELLA CARENZA DELL’ASSEVERAZIONE DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO (14 DICEMBRE)

L’ammissione di un'asseverazione postuma del piano economico finanziario attribuirebbe alla parte che se ne avvalga un ingiustificato vantaggio competitivo in violazione della par condicio?

LA MANCATA POSITIVA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA DI “PROJECT FINANCING”

Se la dichiarazione di pubblico interesse di una proposta di finanza di progetto non è nemmeno stata assunta, spetta l’indennità al promotore?

FINANZA DI PROGETTO: LA NORMA TRANSITORIA DI CUI ALL’ART. 216, COMMA 23, DEL D.LGS. 50/2016 (25 NOVEMBRE)

“Qualora si voglia ritenere che l’art. 216, comma 23, si riferisca all’approvazione del progetto preliminare del promotore, poiché tale approvazione non è ancora intervenuta nella procedura in esame, l’applicazione della vecchia disciplina è esclusa per espresso dettato normativo”.

MUTAMENTO DELLE CONDIZIONI DI MERCATO E REVISIONE DEL “PEF”

Può ricavarsi un principio generale di obbligatorietà della revisione del piano di equilibrio economico-finanziario della concessione al mero mutamento delle condizioni del mercato? E la giurisdizione di chi è?

CONCESSIONE DI SERVIZIO E SUO VALORE

Altra pronuncia, che ribadisce la necessità di far riferimento al fatturato.

L’ART. 167 DEL D.LGS. N. 50/2016, PUR NON APPLICABILE AL CASO DI SPECIE “RATIONE TEMPORIS” (SENTENZA 18 OTTOBRE 2016)

La controversia riguarda la legittimità della lex specialis di gara nella parte in cui ha commisurato il valore della concessione ai canoni concessori anziché al fatturato generato per tutta la durata del contratto, circostanza che avrebbe impedito alla ricorrente di formulare un’offerta ponderata, e dunque di partecipare alla gara. Quid juris?

IL RITARDO NELLA VALUTAZIONE DI UNA PROPOSTA DI “PROJECT”

“Le reiterate richieste del soggetto aggiudicatore al promotore di fornire integrazioni e aggiornamenti della proposta hanno di per sé stesse comportato un pregiudizio economico che prescinde dalla concreta realizzazione del progetto e che quindi può essere ammesso a riparazione indipendentemente dall’esito finale della valutazione in corso e del complessivo procedimento”.

IL SUBAPPALTO NELLA CONCESSIONE

Tutto subappaltabile al 100% o va data una più prudente interpretazione dell’art. 174 del codice?

D.LGS. 50/2016, ART. 177, COMMA 1

Affidamenti dei concessionari e clausole sociali.

IL TERMINE PER LA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Si osserva che «l’attuale art. 173 del decreto legislativo n. 50 del 2016, il quale recepisce tra l’altro la direttiva 2014/23/CE proprio in materia di concessioni di servizi, stabilisce il termine minimo …

POSSIBILE LA DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER ECCESSIVA ONEROSITÀ, RIFERITA AD UN CONTRATTO DI CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI

La previsione dell’assunzione del rischio operativo, richiedendosi altresì che il privato si esponga ad una “reale esposizione alle fluttuazioni del mercato”, escludendosi dal concetto stesso di “rischio” quelle perdite stimate che siano “puramente nominali o trascurabili”, non trasforma i contratti di concessione di lavori pubblici o di concessione di servizi da commutativi in contratti aleatori “per loro natura”.

LA CONCESSIONE E LA FASE ESECUTIVA

«È dirimente il rapporto di strumentalità della gestione del servizio di gestione dei parcheggi rispetto alla costruzione dell’opera: nell’economia della concessione di costruzione in oggetto la gestione del servizio costituisce null’altro che la modalità di reperimento dei mezzi finanziari necessari alla realizzazione dell’opera.

DIRITTO DI ACCESSO IN MATERIA DI FINANZA DI PROGETTO

Per quanto concerne le offerte (tecnica ed economica) proposte dalla vincitrice della gara, concreto ed attuale interesse può vantare la sub-appaltatrice dei lavori ad avere accesso?

CONTRATTO MISTO, CHE IN REALTÀ AVREBBE CONFIGURATO UNA CONCESSIONE DI LAVORI …

Così comunque riconosciuta corretta l’impostazione del problema, occorre avere riguardo all'oggetto principale della prestazione secondo la funzione prevalente o accessoria svolta da ciascuna componente (c.d. criterio qualitativo), a prescindere dal valore economico delle prestazioni medesime (c.d. criterio quantitativo). Enucleati, tuttavia, corretti principi per la qualificazione plurima nell’ambito di una raggruppamento verticale “improprio”.

SIA SI TRATTI DI CONCESSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO, SIA CHE SI TRATTI DI MERA CONCESSIONE DI SERVIZIO

La devoluzione alla giurisdizione esclusiva amministrativa delle controversie attinenti alla complessiva azione di gestione dei rifiuti presuppone che gli atti od i comportamenti dell’amministrazione, o dei soggetti alla stessa equiparati, costituiscano espressione dell’esercizio di un potere autoritativo.

IL LABILE CONFINE FRA CONCESSIONE DI BENE PUBBLICO E CONCESSIONE DI SERVIZIO

Nella fattispecie, «l’oggetto del contratto è incentrato esclusivamente sulla gestione delle strutture sportive e l’emolumento previsto a carico del Comune è qualificato come contributo annuo di gestione, non rappresentando, dunque, il prezzo di un servizio, ma il concorso alle spese di gestione della struttura medesima.

CONTRATTO DI CONCESSIONE – MUTAMENTO CONDIZIONI CONTRATTUALI – MODIFICHE E REVISIONE PIANO ECONOMICO FINANZIARIO – LIMITI

«Qualora l’amministrazione pur ritenendo sussistente il permanere dell’interesse pubblico alla realizzazione dell’opera, accerti, tuttavia, che le modifiche apportate alla proposta e alle previsioni contrattuali, nelle more della sottoscrizione del relativo contratto, siano tali da incidere significativamente sulla natura dell’opera, ...

IL VALORE DELLA CONCESSIONE (NEL VECCHIO CODICE)

Nell’ipotesi in cui non sia possibile calcolare il fatturato presunto, va comunque ribadito che l’amministrazione è tenuta quantomeno a fornire indicazioni analitiche circa il potenziale bacino di utenza del servizio da affidare.

FINANZA DI PROGETTO: LA COMPARAZIONE FRA LE PROPOSTE

L’indubbia natura concorsuale del complessivo procedimento di scelta sopra delineato e la sua conseguente soggezione alle note regole in tema di par condicio implica, in linea di principio, il divieto di apportare modifiche alle proposte presentate.

“FREE” – L’AVVISO DI RETTIFICA E LA GROSSOLANITÀ, IN MATERIA DI FINANZA DI PROGETTO, DI FRONTE ALLA QUALE NON SIAMO PIÙ INCREDULI

Nell’art. 183, comma 15, sta ancora scritto che la proposta di finanza di progetto deve essere corredata dalla garanzia definitiva e non da quella provvisoria! Ci manca una faq o un comunicato dell’ANAC sul punto. I privati sono disorientati. Il RUP si convinca che di cauzione provvisoria si tratta e andiamo avanti. Grazie!

UNA SCELTA CHE COSTITUISCE TIPICA MANIFESTAZIONE DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA

Anche una volta dichiarata di pubblico interesse una proposta di realizzazione di lavori pubblici ed individuato quindi il promotore privato, l’amministrazione non è tenuta a dare corso alla procedura di gara per l’affidamento della relativa concessione (sentenza 21 giugno 2016).

CINQUE GIORNI PER PRESENTARE OFFERTA!

Nel caso in esame, il bando è stato pubblicato il 26 agosto 2015, mentre il termine per le offerte scadeva il 31 agosto, e quindi il termine complessivo era di solo 5 giorni, tra cui rientravano anche un sabato e una domenica, con la conseguenza che il termine effettivo era solo di tre giorni, determinando così una sostanziale difficoltà nella predisposizione delle offerte stesse … (sentenza 15 giugno 2016).

L’ART. 3, COMMA 1, LETT. VV), DEL D.LGS. N. 50 DEL 2016

Si riscontra che «si ha servizio pubblico svolto in regime di concessione quando la prestazione è resa dal gestore privato nei confronti dell’utenza dalla quale il primo riceve il pagamento del servizio erogato, sì che la remunerazione dell’attività del concessionario non avviene facendo gravare il relativo compenso in denaro sull’Amministrazione ma …

“FREE” – LA FINANZA DI PROGETTO DI CUI ALL’ART. 183, COMMA 15, DEL D.LGS. 50/2016, NON PROPRIO CON “RATIO” DI ANTI-CORRUZIONE

Questa la norma: «L’amministrazione aggiudicatrice valuta, entro il termine perentorio di tre mesi, la fattibilità della proposta. (…) Nel bando è specificato che il promotore può esercitare il diritto di prelazione» (D.Lgs. 50/2016, art. 185, comma 15).

“FREE” – LA FINANZA DI PROGETTO E UN “COPIA E INCOLLA” DEL LEGISLATORE, SENZA ALCUNA REVISIONE MATERIALE

Ah, ah, ah! Guardate voi che frettolosissimo “copia e incolla” da parte del legislatore!  

LA “STRANA” PREVISIONE DELL’ART. 173, COMMA 2, PER UN’ORDINARIA GARA DI CONCESSIONE

Si prescrive che «comunque in deroga all’articolo 95, la stazione appaltante elenca i criteri di aggiudicazione in ordine decrescente di importanza». Ma si tratta di un obbligo o di una facoltà?

“FREE” – L’APPALTIZZAZIONE “IN ITINERE” DELLA CONCESSIONE, OVVERO IL CLASSICO IMBROGLIO DEL PROJECT ALL’ITALIANA

Se tutto va bene per il concessionario, la “vecchia” previsione non c’è più: “Nel caso in cui le variazioni apportate o le nuove condizioni introdotte risultino più favorevoli delle precedenti per il concessionario, la revisione del piano dovrà essere effettuata a favore del concedente”. 

PROMOTORE ED ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE: UNA QUESTIONE ATTUALE ANCHE NEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI

Solo in caso di aggiudicazione a favore di terzi il promotore può esercitare il diritto di prelazione? E, quindi, in caso di esclusione dell’unica partecipante mancano i presupposti per l’esercizio del diritto di prelazione, proprio perché manca una gara vinta da altri?

CONCESSIONE DI SERVIZIO E RITO ACCELERATO

“Ritiene il Collegio che debba essere rimessa all’esame dell’Adunanza Plenaria la questione relativa all’applicabilità del rito speciale previsto dagli artt. 119, comma 1, lett. a), c.p.a. e dell’art. 120 c.p.a. alle concessioni dei servizi”.

OFFERTA ECONOMICA E SUA INTERPRETABILITÀ

Nelle gare pubbliche è ammissibile una attività interpretativa della volontà dell’impresa partecipante alla gara da parte della stazione appaltante, al fine di superare eventuali ambiguità nella formulazione dell’offerta?

LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ

Non suscettibile di avvalimento,anzi sì. Può essere criterio di valutazione del rapporto qualità-prezzo? Ma sì, per cinque punti! Quant’è lontana la procedura di infrazione sul Karrer …

LA REVOCA DI UN PROJECT

L’impianto oggetto del project financing non in linea con il benessere della collettività ed i bisogni dalla stessa manifestati. 

“FREE” – LA FINANZA DI PROGETTO E IL LEGISLATORE CHE NON CONOSCE (O CHE FA FINTA DI NON CONOSCERE) IL DIRITTO COMUNITARIO

«Nel bando è specificato che il promotore può esercitare il diritto di prelazione» (D.Lgs. 50/2016, art. 183, comma 15). “Aridaje!”

“FREE” – LA FINANZA DI PROGETTO E LA STUPIDITÀ MANIFESTA DEL LEGISLATORE

«L’amministrazione aggiudicatrice valuta, entro il termine perentorio di tre mesi, la fattibilità della proposta» (D.Lgs. 50/2016, art. 183, comma 15). Incredibile!

ESCLUSIONE DALLA GARA E INSUSSISTENZA DELL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE PROCEDIMENTALE

L’esclusione da una gara, disposta in esito al riscontro negativo circa il possesso di un requisito di partecipazione, non postula la previa comunicazione di avvio del procedimento.

“FREE” – LA FINANZA DI PROGETTO NELLA BOZZA DEL NUOVO CODICE, OVVERO IL “PROJECT ALL’ITALIANA” (NELLA RICORRENZA DEI CINQUANT’ANNI DE “L’ARMATA BRANCALEONE”), OVVERO UNA STORIA PROSSIMA GIÀ SCRITTA

Guardate la previsione di cui all’art. 182, comma 3, primo periodo: «Il verificarsi di fatti non riconducibili all’operatore economico che incidono sull’equilibrio del piano economico finanziario comportano la sua necessaria revisione da attuare mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio».

BANDO DI CONCESSIONE DI SERVIZIO

La mancata indicazione nel bando del valore del fatturato della concessione impedisce la formulazione di offerta consapevole da parte dell’operatore economico e vìola quindi la libera concorrenza?

CONCESSIONE DI SERVIZIO E NON ECONOMICITÀ

Il carattere aleatorio della concessione può condurre anche ad una gestione antieconomica?

CONCESSIONE DI SERVIZIO

Si applica l'art. 1676 del codice civile?

CONSORZIO STABILE, IDONEITÀ MORALE DELLE CONSORZIATE, PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE

L’idoneità morale deve essere comprovata anche in capo alle consorziate esecutrici (principio consolidato).

CONCESSIONE DI SERVIZIO

“In applicazione dei principi del favor partecipationis, di massima apertura alla concorrenza, di trasparenza dell’azione amministrativa e di affidamento, in sede di interpretazione della lex specialis di gara non possono trovare ingresso opzioni ermeneutiche che abbiano come effetto di restringere la platea dei concorrenti attraverso l’introduzione postuma di limiti o restrizioni che non siano stati previsti in modo espresso, chiaro ed univoco”.

COMPROVA DELL’AVVALIMENTO E PRINCIPIO DEL “FAVOR” (CONCESSIONE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA)

La “valenza escludente” di violazioni formali concernenti gli obblighi dichiarativi imposti ai partecipanti a procedure di affidamento di contratti pubblici risulta allo stato fortemente attenuata …

SERVIZIO DELL’ALLEGATO II B: AFFIDAMENTO DELLE STRUTTURE SPORTIVE COMUNALI

Fra concessione di servizio, indicazione degli oneri interni della sicurezza, cauzione provvisoria, iscrizione camerale per “attività inerente” e sindacabilità delle valutazioni discrezionali (nihil novum).

CONCESSIONE DI SERVIZIO E MANCATA PREVISIONE DEL PREZZO

Sciocchezza interpretativa del T.A.R. del Lazio. Illegittimo non aver previsto il prezzo! Come se nella concessione ci fosse un prezzo-corrispettivo! Peraltro, in un contratto escluso, a maggior ragione assumerebbe valenza interpretativa la considerazione che i criteri di valutazione – tra cui il prezzo – sono indicati dall’ordinamento di sempre con valenza meramente paradigmatica.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: BANDO DI GARA PER LA GESTIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE

A maggior ragione perché si tratta dell’affidamento di un contratto escluso, la formula per l’offerta economica può essere stabilita con ampia discrezionalità.

AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE DI SERVIZIO (BEVANDE CALDE E FREDDE, ALIMENTI PRECONFEZIONATI)

La richiesta di partecipazione era stata regolarmente inviata, il criterio della rotazione non era stato previamente fissato e l’impresa non è stata invitata, ovvero quando una stazione appaltante (rectius: "concedente") se le va a cercare …

LA CONCESSIONE DI SERVIZIO E L’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA

Che cos’è la concessione di servizio? Quale competenza è richiesta per i membri della commissione giudicatrice? È necessario far trasparire l’iter motivazionale? Vedi risposte tutte pacifiche.

LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DI PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E GESTIONE DI PARCHEGGIO PUBBLICO

1) La valutazione del Comune circa l’insufficienza delle garanzie offerte dopo il fallimento della concessionaria è palesemente discrezionale. 2) Non spetta neppure l’indennizzo.

ANAC - COMUNICATO DEL PRESIDENTE DEL 22 DICEMBRE 2015

Applicazione dell’art. 33, comma 3-bis, del Codice dei Contratti Pubblici ai servizi di accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali.

I LAVORI PUBBLICI NELL’AMBITO DI UNA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Il caso dei lavori pubblici affidati dai concessionari di servizi, quando essi sono strettamente strumentali alla gestione del servizio e le opere pubbliche diventano di proprietà dell'amministrazione aggiudicatrice.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E NUOVO SOCCORSO ISTRUTTORIO: PIENAMENTE SANABILE LA MANCATA PRESENTAZIONE DELLA CAUZIONE PROVVISORIA (PER CHI ANCORA NON L’AVESSE CAPITO)

Si applica, si applica! Eccome se si applica! E si applica anche nel caso di un cottimo! Te li dà il giudice amministrativo i contratti esclusi o semi-esclusi! Nella fattispecie, trattavasi di «procedura preordinata all'affidamento mediante cottimo fiduciario, ai sensi dell’art. 125 comma 11 del D.Lgs. n. 163/2006 e dell’art. 334 del D.P.R. n. 207/2010, della gestione del servizio di distribuzione automatica di alimenti e bevande». Non era stata presentata la cauzione provvisoria …

“FREE” – AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA E COSTI DEL LAVORO

“La giurisprudenza del Consiglio di Stato ha ribadito, da ultimo con sentenza n. 4699 del 13 ottobre 2015, che i profili attinenti alla esatta determinazione dei costi del lavoro inferiore può costituire indice di inattendibilità economica dell’offerta e di lesione del principio della par condicio dei concorrenti ed è fonte di pregiudizio per le altre imprese partecipanti alla gara che abbiano correttamente valutato i costi delle retribuzioni da erogare”.

“FREE” – SCHEMA DI CONTRATTO PER LA CONCESSIONE DI LAVORI

«Consultazione pubblica RGS sullo schema di convenzione standard sul Partenariato Pubblico – Privato – Testo in consultazione dal 30 novembre 2015 al 29 febbraio 2016». Ma diversi sono i problemi aperti …

ESCLUSO AI SENSI DELLA LETT. F) DEL COMMA 1 DELL’ART. 38 DEL CODICE, MA AFFIDATARIO DI CONCESSIONE DI SERVIZIO IN PROROGA TECNICA

Contrasta con l’esclusione dell’operatore economico la proroga al medesimo della concessione di servizio, ormai scaduta, motivata in ragione della necessità di non interrompere il servizio nelle more dell’indizione e dell’espletamento della nuova gara?

IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE, PER PRESUNTA VIOLAZIONE DEL BANDO DI GARA E DELL’ARTICOLO 153 DEL CODICE

Si nega l’incompatibilità del progetto presentato con lo studio di fattibilità posto a base di gara. Si nega, inoltre, l’esistenza di impedimenti di carattere urbanistico o edilizio alla realizzazione dell’intervento. Si deduce l’illegittima esclusione della proposta, in assenza della richiesta, da parte dell’Amministrazione, di eventuali modifiche progettuali. Quid juris?

DI QUALE CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE SI TRATTA?

L’esame del bando evidenzia come l’amministrazione avesse previsto che l’aggiudicazione avvenisse “in base all’offerta più vantaggiosa”, specificando però che l’unico criterio che sarebbe stato applicato per la valutazione delle offerte sarebbe stato quello del maggiore aumento sul prezzo a base d’asta (fattispecie in materia di concessione di servizio).

CONCESSIONE DI SERVIZIO E ART. 38 DEL CODICE

Il contratto sarà pure escluso, ma l’art. 38 del codice si applica (a maiori quando è la disciplina di gara a richiamarlo).

ESECUZIONE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE E GIURISDIZIONE

Le controversie relative alla fase di esecuzione del contratto di concessione di costruzione e gestione rientrano nella giurisdizione del giudice …

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA E CONCESSIONE DI SERVIZIO

Si applicano i principi della non commistione delle buste e dell’apertura delle offerte tecniche in seduta pubblica? Che barba! E certo!

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: CONCESSIONE DI SERVIZIO E APPLICABILITÀ DELL’ART. 84, COMMA 10, DEL CODICE

“La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte”. Si applica anche per la concessione di servizio?

CONCESSIONE DI SERVIZIO PER LA PISCINA COMUNALE E MODALITÀ DI AFFIDAMENTO

Un’impresa non ha nessuna possibilità partecipativa? Nulla quaestio, secondo il collegio, è come un cottimo, basta invitarne cinque. Scelti come? Basta invitarne cinque. Una ricostruzione rispetto alla quale siamo, ovviamente, in totale disaccordo, in quanto radicalmente lesiva dei principi di concorrenzialità e di non discriminazione.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E PROROGA

Illegittima, in quanto equiparabile a rinnovo diretto, se non riveste i caratteri dell’urgenza (proroga c.d. “tecnica”).

CONCESSIONE BANDÌTA DALLA SOCIETÀ “IN HOUSE”

Una gara di affidamento di servizi in concessione bandita e celebrata dalla società in house ben può prevedere un termine di scadenza del servizio successivo alla scadenza del rapporto che lega l’organo gestore all’ente locale, perché sarà quest’ultimo, eventualmente, a subentrare nel rapporto in essere con il privato affidatario nel caso in cui non dovesse essere rinnovata la delega alla società in house.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: LA MOTIVAZIONE NEL “CONFRONTO A COPPIE”

“La motivazione delle valutazioni sugli elementi qualitativi risiede nelle stesse preferenze attribuite ai singoli elementi di valutazione considerati nei raffronti con gli stessi elementi delle altre offerte”. Ma è solo una – non condivisibile – delle due linee interpretative che si fronteggiano sul tema.

MA L’AVVALIMENTO È AMMESSO PER LA CONCESSIONE DI SERVIZIO?

“È vero che, nelle gare per affidare concessioni, vi sia una preclusione contro l’avvalimento ex art. 49 del Dlg 163/2006, ovvero questo è un istituto che ha efficacia generale ed è ammesso, senza sbarramenti rilevanti, per ogni tipo di requisito tecnico, professionale o finanziario?”

CONCESSIONE DI SERVIZIO: L’INDIVIDUAZIONE DEGLI INVITATI MEDIANTE SORTEGGIO

Nessuna censura può essere mossa nei confronti della scelta di procedere a mezzo di sorteggio all’individuazione delle cinque imprese ammesse alla trattativa privata, trattandosi di criterio che, in termini assoluti, garantisce il rispetto del principio di imparzialità.

“FREE” – CENTRALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE E CONCESSIONE DI LAVORI: LA TESI DELL’ANAC CONDIVISIBILE SOLO IN PARTE

«Per la concessione di lavori, pur esistendo un rinvio formale anche all’art. 33, operato dall’art. 142, comma 3, del Codice, tenuto conto del fatto che il comma 3-bis costituisce una sopravvenienza normativa rispetto al richiamato rinvio, …

“FREE” – ANAC – DETERMINAZIONE N. 10 DEL 23 SETTEMBRE 2015

Linee guida per l'affidamento delle concessioni di lavori pubblici e di servizi ai sensi dell’articolo 153 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163

LA GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE ACQUE PUBBLICHE

In materia di impugnazione di provvedimento dell’amministrazione di “dichiarazione di difetto di interesse” rispetto alla proposta di project financing avente ad oggetto lavori di ristrutturazione e di rinnovamento degli impianti del “1° salto” e “3° salto” insistenti sul fiume, utilizzati per il prelievo di acqua per l’esercizio di due centrali idroelettriche, di chi è la giurisdizione? Del TSAP?

LA CONCESSIONE DI SERVIZIO

I principi che si applicano, come se ne stima il valore (prima della nuova direttiva), dove si pubblicizza (ma secondo noi il solo sito internet dell’ente è un po’ poco…), il termine per presentare offerta.

“FREE” – IL NUOVO SOCCORSO ISTRUTTORIO SI APPLICA ANCHE ALLA CONCESSIONE DI SERVIZIO

“Il principio del soccorso istruttorio di cui all’art. 46, comma 1 ter Codice Appalti si applica anche alle concessioni di servizi di cui all’art. 30 Codice Appalti, quale principio fondamentale generale relativo ai contratti pubblici e costituisce specificazione dei principi di massima partecipazione e di proporzionalità.” Confermata la nostra tesi.

CONCESSIONE E GIURISDIZIONE PER LA FASE ESECUTIVA

Le controversie relative alla fase di esecuzione del contratto di concessione di costruzione e gestione di lavori rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

SERVIZIO FARMACEUTICO E GESTIONE “IN HOUSE”

“Il sistema di gestione dei servizi farmaceutici comunali ex art. 9, I c. della l. 475/1968 è stato abolito, pure nella parte in cui previde che le farmacie comunali potevano esser gestite mediante società di capitali, seppur a condizione che avessero come soci i farmacisti i quali, all'atto della costituzione di queste ultime, fossero in servizio nelle farmacie di cui il Comune avesse la titolarità”. 

CONCESSIONE QUARANTENNALE AEROPORTUALE CON AFFIDAMENTO SENZA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA

La «Sezione ritiene di sollevare la seguente questione pregiudiziale innanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea, ai sensi dell’art. 267 TFUE in relazione alla interpretazione della normativa comunitaria: …

L’ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERIALE

Una sentenza che ricapitola tutte le problematiche sottese.

PROCEDURA COL PROMOTORE: LESIVITÀ E DISCREZIONALITÀ (PRINCIPI CONSOLIDATI)

1. La c.d. prima fase di selezione di una proposta, da porre a base della successiva gara, è immediatamente impugnabile da coloro che abbiano presentato proposte concorrenti in relazione alla medesima opera pubblica. La scelta della proposta migliore ritenuta di pubblico interesse, preceduta da un valutazione di idoneità tecnica della proposta, è atto discrezionale sindacabile in sede di giurisdizione di legittimità dal giudice amministrativo.

“FREE” – SÌ, MA IL LEASING È SEMPRE UN APPALTO DOVE IL RISCHIO NON È MAI SCARICABILE SULL’IMPRESA

«La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Regione Lombardia, rispondendo a due quesiti posti dal Comune di Palazzolo sull'Oglio, ha ricostruito la disciplina della contabilizzazione delle operazioni di partenariato pubblico-privato alla luce del novellato decreto legislativo n. 118 del 2011 (e ciò per il leasing, il contratto di disponibilità ed il project financing)».

“FREE” – UN CASO DI FINANZA DI PROGETTO PARTITO CON LA “MERLONI”

Il Consiglio di Stato oggi ha annullato un T.A.R. Liguria del 2012. Ci potevano anche mettere più tempo! Entra dentro e leggi.

ANNOTAZIONE DI IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA NEL CASELLARIO INFORMATICO DELL’OSSERVATORIO

È corretto l’assunto che da un’annotazione di irregolarità contributiva nel casellario dell’osservatorio dei lavori pubblici consegua in via automatica il mancato possesso di tale requisito di ordine generale? Oggi, con il DURC on line, il problema non c’è più.

CONCESSIONE DELLA PROGETTAZIONE PRELIMINARE, DEFINITIVA ED ESECUTIVA, DELLA COSTRUZIONE E DELLA SUCCESSIVA GESTIONE DI UNA CASA DI RESIDENZA PER ANZIANI

L’inserimento, nella busta relativa agli “aspetti tecnico-gestionali”, di elementi inerenti agli “aspetti economici” (importo complessivo dei lavori e importo degli oneri per la sicurezza) vizia l’offerta tecnica in una gara di project financing di cui all’art. 153 del codice?

FINANZA DI PROGETTO FASULLA: È SEMPRE LA STESSA STORIA …

La richiesta di realizzare, al posto del plesso sportivo natatorio programmato, un parco acquatico ludico con un ’investimento enormemente superiore a quanto pattuito in sede d’aggiudicazione, con conseguente prolungamento a quaranta anni della gestione inizialmente stabilita in venticinque anni, non è riconducibile al genus della variazione di cui agli artt. 19, comma 1 ter e 25 della “Merloni”, ratione temporis applicabili.

GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Il concessionario del servizio di trasporto pubblico non ha diritto al rimborso integrale dei costi o delle minori entrate: la ratio.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E ART. 37, COMMA 2, DEL CODICE

Per la procedura indetta dal Comune – che ha ad oggetto la concessione del servizio di ristorazione scolastica rientrante nell’allegato II B al D.Lgs. n. 163/2006 - ai sensi dell’art. 30 di tale decreto non si applicano le disposizioni del Codice e, quindi, l’art. 37, comma 2, di cui viene lamentata la violazione.

IL RAPPORTO TRA COMUNE E SOCIETÀ, AVENTE AD OGGETTO IL BENE, VA QUALIFICATO COME DI PUBBLICO SERVIZIO O DI LAVORI PUBBLICI?

Il provvedimento di decadenza della concessione del servizio per la realizzazione e gestione di un parcheggio multipiano parzialmente interrato ed i conseguenti provvedimenti di rilascio dell’immobile: quid juris?

PROCEDURA DI FINANZA DI PROGETTO, AUTOTUTELA E INDENNIZZO

Una procedura di project financing, avviata per la realizzazione di un’opera prevista nel piano triennale delle opere pubbliche, procedura poi interrottasi per l’adozione di un provvedimento di autotutela da parte dell’amministrazione comunale.

L’INSTALLAZIONE E LA GESTIONE DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI

Si applica il soccorso istruttorio. Si applica il principio di tassatività delle cause di esclusione. La differenza fra appalto e concessione.

PROJECT FINANCING RELATIVO ALLA GESTIONE DEI SERVIZI ENERGETICI INTEGRATI, FINALIZZATA ALL'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DI EDIFICI ED IMPIANTI

1. La scelta del promotore costituisce atto immediatamente e autonomamente lesivo nei confronti dei soggetti non prescelti.

“FREE” – FINANZA DI PROGETTO SUL FIUME ARNO

Il Consiglio di Stato rende ragione della disastrosa tesi di T.A.R. Toscana, I, 15 marzo 2012, n. 541.

FINANZA DI PROGETTO E CLAUSOLA DI AVVISO INDICATIVO

La clausola dell’avviso indicativo consente alla Pubblica amministrazione di essere “libera di decidere di realizzare l’opera in maniera diversa, senza ricorrere al project financing, di non dar corso alla successiva fase di aggiudicazione della concessione ovvero di non realizzare l’opera senza che i privati promotori possano nulla pretendere a qualsiasi titolo o ragione nei confronti del Comune”. Quid juris?

GESTIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA ATTIVATO CON FINANZA DI PROGETTO AI SENSI DELL’ART. 278 DEL D.P.R. 207/2010

Il ritiro del bando per motivi finanziari (in quanto evidentemente si trattava di un “project”freddo di servizio).

L’ART. 278 DEL REGOLAMENTO ATTUATIVO DEL CODICE E L’AUTOTUTELA PER UN CONTRATTO DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

L’annullamento in autotutela della dichiarazione di pubblico interesse della proposta per la concessione in regime di project financing della gestione di impianti tecnologici e servizi energetici del patrimonio immobiliare dell’ente pubblico.

“FREE” – ENERGIA ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER L’ENTE PUBBLICO: DOMANDA N. 3

È legittimo che in un bando di concessione di servizio sia vietato l’avvalimento dei requisiti economici e finanziari?

“FREE” – ENERGIA ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER L’ENTE PUBBLICO: DOMANDA N. 2

È legittimo che un bando di concessione di servizio preveda la ripetizione ai sensi del D.Lgs. 163/2006, art. 57, comma 5, lett. b) o comunque una proroga per un periodo prestabilito?

“FREE” – ENERGIA ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER L’ENTE PUBBLICO: DOMANDA N. 1

Se il contratto prevede anche il rifacimento degli impianti, è legittimo impostare la procedura come di affidamento di concessione di servizio, fosse anche come finanza di progetto?

VALUTAZIONE DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO

Nell’affidamento di una concessione di servizio o di contratto in qualche modo assimilabile, su questo punto il disciplinare di gara deve essere estremamente preciso …

CONCESSIONE DI UN BENE PUBBLICO RAPPRESENTATO DAL “CENTRO NUOTO”

Non si è in presenza di una procedura di gara disciplinata direttamente dal codice dei contratti pubblici.

CONCESSIONARI AUTOSTRADALI E AFFIDAMENTO DI CONTRATTI A TERZI

Per i concessionari autostradali, l'applicabilità del codice dei contratti è limitata ai soli appalti di lavori?

SERVIZIO DI IGIENE URBANA (PRINCIPI CONSOLIDATI): IN APPALTO O IN CONCESSIONE? E QUALE GIURISDIZIONE?

“Nonostante l’utilizzazione di una terminologia ambigua da parte della stessa amministrazione (negli atti dalla stessa formati si fa ora riferimento all’appalto ora alla concessione), il servizio di igiene urbana veniva affidato all’odierna appellata in regime di concessione dal momento che: … “ 

L’AFFIDAMENTO DI UNA CONCESSIONE DI SERVIZIO E LA REGOLA DELLA DIMIDIAZIONE DI TUTTI I TERMINI PROCESSUALI EX ART. ART. 119, C. 2, C.P.A.

Nel caso in esame, si controverte d’un affidamento in concessione della gestione d’una piscina comunale ai sensi dell’art. 30 del Dlg 12 aprile 2006 n. 163, peraltro con una procedura interamente soggetta a tali norme. Onde si rende applicabile, proprio in virtù del medesimo art. 30, c. 7, tutta la parte IV (Contenzioso) del Codice degli appalti, …

FINANZA DI PROGETTO: L’IMMEDIATA IMPUGNABILITÀ DELLA CONCLUSIONE DELLA PRIMA FASE

Si riafferma come “nel procedimento di project financing l'atto con cui la stazione appaltante conclude la c.d. prima fase di selezione di una proposta, da porre a base della successiva gara, sia immediatamente impugnabile da coloro che abbiano presentato proposte concorrenti in relazione alla medesima opera pubblica” (principio consolidato).

LA “POSSIBILE” PROROGA NON PUÒ ESSERE IMPOSTA ALL’OPERATORE ECONOMICO (FATTISPECIE IN MATERIA DI RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI).

1. Le proroghe previste dalla normativa statale e regionale poste a base della vicenda non possono essere interpretate nel senso di imporre la prosecuzione degli affidamenti in essere. 2. In mancanza della necessaria adesione della controparte contrattuale, una proroga disposta in via unilaterale si pone in violazione sia del principio di libertà di impresa ex art. 41 Cost, sia dei principi comunitari in materia di obbligatorietà della gara pubblica.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA E CONTRATTI ESCLUSI

La regola della non modificabilità in corso di gara dei criteri di valutazione predeterminati dalla lex specialis è valida anche per le procedure di affidamento delle concessioni di servizi, trattandosi peraltro nella fattispecie di un servizio dell’allegato II B?

CONCESSIONE DI SERVIZIO E IMPEGNO DEL FIDEIUSSORE

Si riscontra che «il solo fatto che sia stato omesso, a corredo dell’offerta, l’impegno di un fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva, ex art. 113 del codice appalti, comporta la necessaria ed inderogabile esclusione dalla gara, senza che possa residuare in capo alla stazione appaltante alcun potere discrezionale» (fattispecie non soggetta al nuovo soccorso istruttorio).

NECESSARIO RISPETTO DEL RITO ABBREVIATO?

Il termine "affidamento di servizi" usato dal legislatore è riferito solo agli appalti o anche alle concessioni?

LA QUALIFICAZIONE AD ESEGUIRE I LAVORI IN UNA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Atteso il perfetto stato dell’impianto, le opere che potrebbero rendersi necessarie sarebbero stimabili in un importo inferiore a 150.000,00 euro per cui non è necessario per l’esecutore il possesso della SOA, ma dei requisiti indicati dall’articolo 90, comma 1 del d.p.r. n. 207 del 2010.

LA NECESSITÀ O MENO DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO NELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO

“Nella concessione di servizio è un documento meramente facoltativo”, si dice. Ma il principio va inteso come eccezione rispetto a una regola.

ALLA CONCESSIONE DI SERVIZIO NON È DIRETTAMENTE APPLICABILE LA DISCIPLINA DELL’ANOMALIA …

… ma ciò non significa che non sussista la “facoltà” – cioè il potere-dovere – di una “verifica di congruità” della migliore offerta.

L’IMPEGNO AD ASSORBIRE TUTTI I LAVORATORI GIÀ ADIBITI DAL PRECEDENTE CONCESSIONARIO, OVVERO LA “CLAUSOLA SOCIALE” NELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO

La clausola in questione non impone alcun obbligo in capo all’aggiudicataria di assumere tutti i precedenti lavoratori né di attribuire loro identiche mansioni.

OFFERTA NOTEVOLMENTE DIFFORME DA QUELLA RICHIESTA DALLA STAZIONE APPALTANTE

La stazione appaltante ha evidenziato come l’estromissione sia stata determinata dalla valutazione dell’offerta, in quanto non corrispondente al disciplinare di gara e quindi in riferimento al combinato disposto degli artt. 64, sul “Bando di gara”, e 74, sul “Contenuto delle offerte”, del codice degli appalti.

“FREE” – CONCESSIONE DI LAVORI: L’INTERPRETAZIONE DEL D.LGS. 163/2006, ART. 149, COMMI 1 E 2

Il concessionario di lavori pubblici, mero gestore, per un «importo complessivo inferiore a un milione di euro», deve necessariamente avviare una procedura aperta o ristretta o può far ricorso alla disciplina prevista dall’art. 122, comma 7, del codice? – di Lino BELLAGAMBA, Contratti pubblici Italia

IL DIFETTO DI SOTTOSCRIZIONE

Del nuovo soccorso istruttorio neanche se ne parla. Applicato soltanto il principio di tassatività delle cause di esclusione (fattispecie in materia di concessione di servizio). Siamo d’accordo? No!

"FREE" - Le «Linee guida sulle operazioni di leasing finanziario e sul contratto di disponibilitÀ» (ex AVCP): tanta confusione!

Cfr. ex AVCP, determinazione 22 maggio 2013, n. 4 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 10 giugno 2013, n. 134): «Linee guida sulle operazioni di leasing finanziario e sul contratto di disponibilità». Ne parliamo a Garlasco il prossimo 29 maggio.

LA RAGIONEVOLEZZA DELLA DETERMINAZIONE DI PROCEDERE ALLA REVOCA DELLA PROCEDURA DI FINANZA DI PROGETTO PROGRAMMATA

L’approvazione del progetto è da ritenersi limitata alla sola manifestazione di interesse per la proposta, quindi inidonea comunque di per sé a costituire fonte di un obbligo di aggiudicazione a favore del promotore. Nelle gare pubbliche la nozione di “gara deserta” non implica alcuna consumazione dei poteri della stazione appaltante.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: LEGITTIMA LA CLAUSOLA DI SBARRAMENTO SULL’OFFERTA ECONOMICA?

“Il Disciplinare di gara prevedeva espressamente che non sarebbero stati consentiti ribassi superiori al 10%”. A fronte, quindi, di un ribasso del 15,78%, correttamente l’Amministrazione ha valutato con punteggio zero l’offerta in questione, contraria al clare loqui della lex specialis”. Le interpretazioni da leggere, ma da non applicarsi da parte del RUP …

CONCESSIONE DI SERVIZIO E DIFFERIMENTO DELL’ACCESSO

L’affidamento di una concessione di servizio si sottrae alla previsione di cui all’art. 13, comma 2, punto c), del codice, ossia al differimento ivi sancito, dovendo, magari, trovare applicazione l’art. 30, comma 1 del codice stesso, che esclude le concessioni di servizi dall’ambito della normativa ordinaria?

CONCESSIONE SIA DI SERVIZIO AL PUBBLICO, SIA DI SPAZI PUBBLICI

Vi sono ragioni per negare alle amministrazioni pubbliche la possibilità di stipulare contratti atipici, purché siano vantaggiosi per l’interesse pubblico?

LA PUBBLICITÀ DI APERTURA DELLE BUSTE PER L’AFFIDAMENTO DI UN CONTRATTO ESCLUSO

I plichi esterni sono stati aperti con un anticipo di due ore rispetto all’orario prefissato. È stato legittimo ciò, visto che si trattava della’affidamento di una concessione di servizio?

LA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE (SENTENZA 20 MARZO 2015)

Le controversie relative concessione di costruzione e gestione di opera pubblica competono alla giurisdizione ordinaria, se concernenti la fase successiva all'aggiudicazione ed alla stipulazione delle convenzioni.

FINANZA DI PROGETTO: L’IPOTESI DI GARA DESERTA OVVERO DI ESCLUSIONE DELL’UNICA PARTECIPANTE (SENTENZA 12 MARZO 2015)

L’ATI ricorrente lamenta sostanzialmente che, essendo l’unica partecipante e non essendo obbligatorio per il proponente partecipare alla gara, la Pa non avrebbe potuto escluderla ma solo limitarsi a stipulare la convenzione in via diretta, prendendo atto della mancata partecipazione di altri candidati. Quid juris?

RISOLUZIONE DI CONCESSIONE DI SERVIZIO, LEGITTIMATA DAL VENIR MENO DELL’ASPETTO PERSONALE E FIDUCIARIO DELLA GESTIONE (SENTENZA 11 MARZO 2015)

Il mutamento che ha interessato la società ricorrente, pur nella permanenza della stessa veste formale di imputazione giuridica, ha comportato un radicale stravolgimento della struttura organizzativa che si occupava del servizio di buvette, caratterizzata dal personale coinvolgimento dei soci ed, in particolare, della socia accomandataria. Inconferente ogni riferimento all’art. 116 del codice.

“FREE” – DETERMINAZIONE ANAC SULL’ART. 33, COMMA 3-BIS, DEL CODICE: LA CONCESSIONE.

«Per quanto concerne la concessione di lavori pubblici, la norma dell’art. 33, compreso il comma 3-bis deve ritenersi applicabile a quest’ultima, in forza di quanto disposto dall’art. 142, comma 3, del Codice.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA E CONCESSIONE DI SERVIZIO (SENTENZA 11 MARZO 2015)

Si applicano anche alla concessione di servizio il principio di nomina successiva della commissione giudicatrice e quello della pubblicità di apertura delle offerte (principi consolidati).

CONCESSIONE DI SERVIZIO E COSTI DELLA SICUREZZA (SENTENZA 11 MARZO 2015)

I costi sostenuti per la sicurezza non possono farsi rientrare tra i principi generali a tutela della concorrenza.

RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE A TERZI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE AREE DESTINATE A PARCHEGGIO A PAGAMENTO

Gli ausiliari del traffico della ditta, nei turni antimeridiani e pomeridiani adibiti alla vigilanza della sosta a pagamento, ammontavano a sole due unità ...

IL VALORE DELLA CONCESSIONE DI SERVIZI

Secondo l’ANAC e secondo la nuova direttiva.

L’ART. 143, COMMA 7, DEL CODICE, PER LA CONCESSIONE DI SERVIZIO (SENTENZA 23 FEBBRAIO 2015)

Per l’affidamento della concessione di un bar si applica comunque tale norma?

“FREE” – IL CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ SECONDO L’ANAC: DUE NOTE

Secondo l’ANAC «emerge che caratteristica peculiare del contratto di disponibilità, così come disciplinato dal Codice dei contratti, che lo differenzia dalle altre forme di partenariato pubblico-privato (con l’eccezione della locazione finanziaria), è la proprietà privata dell’opera realizzata. 

“FREE” – FINANZA DI PROGETTO NEI LAVORI

Il contratto di disponibilità dopo il convertito D.L. 133/2014 e le differenze rispetto alla locazione finanziaria, di Lino BELLAGAMBA    

LA SOCIETÀ DI PROGETTO E IL PROBLEMA DELLE GARANZIE REALI

L’art. 157 del codice dei contratti pubblici – così come modificato dal D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito nella L. 11 novembre 2014, n. 164 – prevede che la società di progetto (e non solo quella), a fronte dell’emissione di obbligazioni e di titoli di debito, possa prestare «garanzie (…) reali» (aggiunto comma 4-bis). Sull’opera in costruendo? No!

I PRINCIPI PROCEDURALI CHE SI APPLICANO PER LA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Il carattere informale della gara esclude che i soggetti invitati esauriscano la platea dei potenziali concorrenti, per cui nulla osta a che un soggetto non invitato presenti la propria offerta. Inoltre, i principi sono gli stessi che per gli appalti ordinari, sia per la nomina della commissione giudicatrice, sia per l’apertura delle offerte economiche.

QUANDO BASTA IL SOLO PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ (SENTENZA 2 FEBBRAIO 2015)

Il disciplinare di gara prevede che l’offerta tecnica deve, a pena di esclusione, essere sottoscritta e deve contenere la documentazione specificamente indicata. Il disciplinare di gara aggiunge che tutta la documentazione inserita nella stessa busta deve essere sottoscritta, nell’ultima pagina, dal legale rappresentante. L’offerente ha sottoscritto la sola offerta tecnica. Esclusione illegittima, in quanto la clausola è nulla. Ragionamento cristallino.

ACCESSO IN MATERIA DI PROCEDURA DI FINANZA DI PROGETTO NEI LAVORI (SENTENZA 2 FEBBRAIO 2015)

Un interesse qualificato, tutelabile mediante l’esercizio del diritto di accesso anche nei confronti (della documentazione presentata da parte) del promotore, sussiste soltanto in capo agli autori delle migliori condizione offerte (rispetto a quella del promotore stesso) nell’ambito della gara con cui si conclude la “seconda fase” della procedura di project financing.

"FREE" – LA FINANZA DI PROGETTO NEL COMMA 19 DELL’ART. 153 DEL CODICE

Il problema-chiave non è “a valle”, nella gestione della procedura, ma “a monte”, nella selezione della proposta da dichiararsi di pubblico interesse.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (SENTENZA 28 GENNAIO 2015)

Il caso di una tempistica di intervento che non può assolutamente essere attuata. Comunicazione di aggiudicazone e termine dilatorio.

LA VALUTAZIONE DELL’”ANOMALIA” NELLA FINANZA DI PROGETTO (SENTENZA 22 GENNAIO 2015)

La discrezionalità di valutazione non può ritenersi male esercitata dall’amministrazione laddove questa sia rimasta nei limiti della <<ragionevolezza tecnica>>, vale a dire quando la critica alla sua valutazione si prospetti in termini di mera opinabilità.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E PUBBLICITÀ DI SEDUTA (SENTENZA 20 GENNAIO 2015)

Nell’affidamento di una concessione di servizio, si può prescindere dal rispetto del principio di pubblicità, perché così prevede una circolare dell’Amministrazione?

IL “CHI PAGA” SERVE A DISTINGUERE UN APPALTO DA UNA CONCESSIONE

Va qualificato come appalto di servizio e non come concessione di pubblico servizio il rapporto intercorrente tra una società, affidataria della raccolta e del trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati, e l’ente comunale, atteso che nel caso in esame il corrispettivo del servizio è pagato esclusivamente dall’ente che ha affidato lo stesso.

"FREE" - ANAC: LINEE GUIDA SULLA FINANZA DI PROGETTO

Consultazione on line – invio contributi entro il 2 marzo 2015.

L’EROGAZIONE DI BEVANDE MEDIANTE DISTRIBUTORI AUTOMATICI (SENTENZA 7 GENNAIO 2015)

1. L’erogazione di bevande mediante distributori automatici può essere assimilata a una concessione di servizi, in quanto si tratta di un’attività che, da un lato, si svolge in ambito scolastico e quindi in un contesto di rilievo pubblico, e dall’altro viene resa a favore di soggetti diversi dall’amministrazione, trovando la propria ragione economica soltanto nell’equilibrio tra costi di gestione e corrispettivi pagati dagli utenti (v. art. 30 comma 2 del Dlgs. 12 aprile 2006 n. 163)

LA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE AUTOMATICA (SENTENZA 5 GENNAIO 2015)

Ciò che rileva è la verifica, in concreto, del possesso da parte dell’aggiudicatario dei requisiti di moralità di cui all’art. 38 cit., e non anche la previsione da parte della lex specialis del corrispondente obbligo dichiarativo.

GESTIONE DEL CAMPEGGIO E DEGLI ANNESSI BAR E RISTORANTE

Il rischio economico della gestione del campeggio e degli annessi bar e ristorante è assunto dal gestore, il quale ritrae la propria remunerazione dalla riscossione di un prezzo dagli utenti, essendo, a sua volta, tenuto al pagamento di un canone concessorio annuale all’amministrazione concedente. Ergo, si tratta di una concessione di servizio.

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL CANILE COMUNALE (SENTENZA 11 DICEMBRE 2014)

Questione di legittimità costituzionale a carico dell’art. 14, comma 2 bis, della L.R. n. 12/1995, come modificata dalla L.R. n. 4/2010, per violazione dell’art. 117 della Costituzione.

(“FREE”) L’AFFIDAMENTO IN CONCRETO DI UNA CONCESSIONE DI SERVIZIO

La scelta del concessionario deve avvenire nel rispetto dei principi desumibili dal Trattato.

IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE DELLE LAMPADE VOTIVE

Il servizio di illuminazione delle lampade votive assume la natura di servizio pubblico di rilevanza economica. All’affidamento di tali servizi è applicabile l’art. 30 del codice. L’affidamento può avvenire anche con lo strumento del cottimo fiduciario.

“IN HOUSE”: LA NUOVA DIRETTIVA COMUNITARIA SULLE CONCESSIONI 2014/23/UE NON È “SELF EXECUTING”

«È pacifico, nell'attuale stato di evoluzione giurisprudenziale, che il requisito della totalità della proprietà pubblica del capitale della società "in house" debba sussistere in termini assoluti.

LA CONCESSIONE DI SERVIZIO IN RAPPORTO ALL’ART. 86, COMMA 3, DEL CODICE (1 DICEMBRE 2014)

La portata precettiva del comma 3 dell’art. 86 si risolve nel rinvio alle regole generali dell’agire amministrativo, ed in particolare ai principi in materia di contratti pubblici enunciati dall’art. 2 del codice dei contratti pubblici, che sono a loro volta applicabili anche alle concessioni di servizi, in virtù del richiamo espresso dell’art. 30 ai <<principi generali relativi ai contratti pubblici>>.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E APPLICABILITÀ DELL’ART. 38 DEL CODICE

Si applica indipendentemente dalla sussistenza o meno di un espresso richiamo alle stesse da parte della lex specialis. 

CONCESSIONE DI SERVIZI: ILLEGITTIMO L’AFFIDAMENTO DIRETTO – IL TRUST COME FIGURA AMMESSA

Il divieto di intestazione fiduciaria stabilito dall’art. 38 comma 1-d del Dlgs. 163/2006 e dall’art. 17 comma 3 della legge 55/1990 non ha finalità di tipo tributario e dunque non vieta la partecipazione alle gare in conseguenza del regime fiscale del Paese in cui ha sede la società controllante. Ammesso il trust.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E PRINCIPIO DELLA NOMINA POSTICIPATA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE

All’affidamento di una concessione di servizio si applica sempre il comma 10 dell’art. 84 del codice?

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA: IL PROBLEMA DELLA COMPARABILITÀ DEI TASSI OFFERTI

Si può ipotizzare una disomogeneità tra tasso fisso e tasso variabile offerti, tale da precludere la necessaria comparazione delle due offerte?

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: LA GENERALE APPLICABILITÀ DELL’ART. 84 DEL CODICE, COMMI 4 E 10

La regola dettata dal comma 4 dell’art. 84 del codice dei contratti pubblici (come quella di cui al comma 10), deve essere ritenuta espressione di un principio generale della materia e pertanto deve ritenersi applicabile anche alle concessioni di servizi pubblici di cui all’articolo 30 del codice (13 ottobre 2014).

IL “TIR” POSTO A BASE DI GARA

Il TIR posto a base di gara non rappresenta una soglia invalicabile per le imprese offerenti. L’amministrazione concedente, evidentemente, non può prevedere, sostituendosi alle imprese offerenti, il valore degli elementi dei quali queste possono disporre per operare il calcolo del TIR.

IN CASO DI CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI NON SUSSISTE L’OBBLIGO DI CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE DEI LAVORI

Peraltro, nel caso di raggruppamenti di tipo verticale non sussiste l’obbligo per le mandanti di possedere i requisiti di qualificazione nella misura minima del 10% (principi pacifici, in pronuncia del 2 ottobre 2014).

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA E CONCESSIONE DI SERVIZIO

Per l’affidamento di una concessione di servizo, si utilizzerebbe una procedura informale, rispetto alla quale sarebbe legittima la scelta della stazione appaltante di non puntualizzare ulteriormente i criteri di attribuzione dei punteggi? È corretto?

LA CONCESSIONE NELLA NUOVA DIRETTIVA: OPZIONI E PROROGHE

Si tratta di uno degli aspetti più critici, per così dire, della concessione nella nuova direttiva.

LA SOLITA STORIA DEL PROJECT ALL’ITALIANA

Ogni volta è sempre così, non c’è niente da fare. Prima entrano dentro l’operazione e poi chiedono il riequilibrio, immotivato, del PEF. Ineccepibile tesi dell’ANAC (che è stata buona a non menzionare l’ipotesi del danno erariale … ).

GESTIONE DI INFRASTRUTTURA E ALEA IMPRENDITORIALE

Si riscontra che il rischio di una disutilità della gestione di una pubblica infrastruttura rientra nella normale alea imprenditoriale e, quindi, …

L’AFFIDAMENTO DI UN SERVIZIO PUBBLICO LOCALE: I PRINCIPI AGGIORNATI DELLA MATERIA, IN UNA PREGEVOLE RICOSTRUZIONE

Al di fuori dell’affidamento diretto della concessione ad una società mista ovvero del c.d. affidamento in house, l’affidamento della concessione ovvero il rinnovo delle stesse debbono, nel rispetto del diritto dell’Unione europea, avvenire all’esito di un confronto concorrenziale tra gli aspiranti concessionari.

LA CENTRALE DI COMMITTENZA PER IL PROJECT FINANCING …

Vedi (sotto) la norma in bozza. Come se l’affidamento di una concessione fosse un gioco da ragazzi! Lo fai fare a una centrale di committenza (che non lo sa fare) e il gioco è fatto.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E CAUZIONE PROVVISORIA

Alle gare indette per la concessione di servizi non è direttamente applicabile l'articolo 75 del codice, in materia di cauzione provvisoria.

IL TERMINE “AFFIDAMENTO DI SERVIZI” SI RIFERISCE ANCHE ALLE CONCESSIONI DI PUBBLICO SERVIZIO

Pertanto, si imponeva il rispetto del rito abbreviato disposto dall’articolo 119, comma 2, del c. p. a..

L’AVVALIMENTO SI APPLICA NECESSARIAMENTE ANCHE ALLA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Peraltro, «non è possibile enucleare dall’art. 49 soltanto alcune regole, ritenendo solo esse espressione di principi generali».

CONCESSIONE DI SERVIZIO E COSTI AZIENDALI DELLA SICUREZZA

«I costi sostenuti per la sicurezza non possono farsi rientrare tra i principi generali a tutela della concorrenza, in quanto perseguono la diversa finalità di tutela dei lavoratori e vengono in rilievo, come sopra rilevato, nella fase di verifica dell’anomalia dell’offerta» (Cons. Stato).  

PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO

Fino al momento in cui la proposta non sia stata dichiarata di pubblico interesse, nessun vincolo grava sull'Amministrazione di procedere alla gara e alla realizzazione dell'opera.

ASSEGNAZIONE IN SUB CONCESSIONE DI AREE AEROPORTUALI

La richiesta di assegnazione in via diretta di spazi con la stipulazione di un contratto ex art. 2932 c.c. è infondata in quanto in contrasto con l’obbligo di gara previsto dall’art. 213 del D. Lgs. 163/06 in conformità alla disciplina comunitaria.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E ONERI DELLA SICUREZZA

La norma di cui all’art. 87, comma 4, secondo periodo del codice, non è direttamente applicabile.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E ART. 38 DEL CODICE

L’idoneità morale deve comunque essere posseduta e verificata dall’Amministrazione. L’impresa non ha però alcun onere dichiarativo auto-esecutivo, salvo auto-vincolo del bando.

DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA PROPOSTA DI PROJECT FINANCING

La ricorrente insiste per l’ostensione, ma il Collegio ritiene di dovere respingere il ricorso.

IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI: CONCESSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO

Non risulta invero applicabile il rito speciale di cui all’art. 120 c.p.a., trattandosi di concessione di servizio pubblico, in quanto tale sottratta all’applicazione delle disposizioni del codice dei contratti.

FARMACIA COMUNALE: ESCLUSO IL MODELLO DELL’ART. 30 DEL CODICE

Il principio generale di mantenimento della gestione in capo all’Ente locale titolare della farmacia.

ILLUMINAZIONE VOTIVA: GESTIBILE DIRETTAMENTE O AFFIDABILE A TERZI IN MODO CONCORRENZIALE

Trattasi di un servizio pubblico, suscettibile di gestione diretta, restando tuttavia inderogabile lo strumento della gara pubblica nell’ipotesi di esternalizzazione, a mezzo di concessione.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA

Pacifico che la commissione giudicatrice possa essere richiesta solo per il momento valutativo delle offerte tecniche.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E ASSEVERAZIONE DEL PEF

Legittimo richiederne l’asseverazione. La nozione di asseverazione, a partire dal settore dei lavori pubblici.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E RELATIVA GIURISDIZIONE

Si esplicita la nozione di concessione di servizio. Però non è escluso – va soggiunto – che possa esservi una concessione di mero servizio che sia “fredda”, un “quasi appalto” che appalto non è per le stesse ragioni che si hanno nel settore dei lavori.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E DICHIARAZIONE SEMPLIFICATA IN ORDINE ALL’ART. 38 DEL CODICE

La lex specialis può anche esonerare i partecipanti dall’obbligo di rendere la specifica dichiarazione richiesta dall’art. 38 o prevedere una dichiarazione meno ampia rispetto a quella prevista da tale disposizione.

AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO E RISPETTO DEL PRINCIPIO DI CONCORRENZIALITÀ

La concessione di servizio va affidata nel rispetto dei principi fondamentali del Trattato, e cioè con gara.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E AVVALIMENTO

La genericità dell’impegno assunto impedisce alla stazione appaltante di far valere in via immediata la responsabilità dell’ausiliaria, la quale, per andare esente da responsabilità, potrebbe limitarsi ad indicare proprio la mancanza di una specifica violazione contrattuale.

CONCESSIONE DI SERVIZIO: QUANDO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON È AMMESSO

La Commissione di gara non poteva interloquire con l’offerente, al fine di ottenere l’integrazione di inidonea documentazione a pena di violazione dei principi di imparzialità e par condicio.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E REVISIONE PREZZI

Ritiene il collegio che in materia di concessioni, affidate in modo diretto, non trovi ingresso l’istituto della revisione prezzi, logicamente connesso alla dinamica concorrenziale propria degli appalti, vigendo l’opposto principio della invariabilità del canone concessorio.

CONCESSIONE E INAPPLICABILITÀ DELLA NORMATIVA SULLE COOPERATIVE SOCIALI

«La qualificazione del servizio in questione all’interno del paradigma concessorio, piuttosto che in quello dell’appalto di servizi, esclude tout court l’applicabilità della deroga contenuta nell’art. 5, comma 1, l. n. 381/1991».

FARMACIA IN CONCESSIONE

«È indubbio che la farmacia, a gestione sia pubblica che privata, implica un’attività nella quale coesistono elementi imprenditoriali e commerciali e tratti di servizio pubblico sottoposti al controllo dell’autorità preposta».

IL “VECCHIO” PROJECT FINANCING

In materia di finanza di progetto, la procedura di scelta del promotore presenta caratteri peculiari, in quanto è volta alla ricerca non solo di un “contraente” ma di una “proposta”, che integri l'individuazione e la specificazione dell'interesse pubblico perseguito.

ENTI DEL S.S.N, SPENDING REVIEW E SUA OGGETTIVA INAPPLICABILITÀ ALLA CONCESSIONE DI LAVORI

L’art. 15, comma 13, del D.L. 95/2012 incide unicamente sulla remunerazione dell’appalto ed è quindi irrilevante nell’ambito di una concessione di lavori. Tesi chiarissima. Ma quante volte si erra in modo grossolano, in quanto non si conosce la differenza fra “appalto” e “ concessione”?

IL CASO AUTOSTRADA DEL BRENNERO, LA CONCESSIONE DI LAVORI E UN CONSIGLIO DI STATO MOLTO BENEVOLO

Premesso che la concessione demaniale non ha nulla a che vedere con la concessione di lavori o di servizio, si afferma che non sussiste nessuna prescrizione ostativa che si opponga ad una quantificazione anticipata e minimale del “quantum” dovuto, con obbligo di anticipato versamento al momento della stipula dell’atto concessorio.

IL LIMITARSI A DIRE CHE L’IMPRESA «NON È VINCITRICE DI GARA».

La comunicazione della definitiva aggiudicazione si può dare in qualsiasi modo idoneo allo scopo. Tuttavia, non è comunicazione limitarsi a dire che l’impresa «non è vincitrice di gara». Anche nella concessione di servizio si applica l’art. 84, comma 10, del codice.

CONCESSIONE E NECESSITÀ CHE SIA CONOSCIUTO LO SCHEMA DI CONTRATTO DAI CONCORRENTI

La mancata allegazione del contratto rende impossibile, per gli operatori interessati, formulare offerte congrue.

RIMODULAZIONE DEL PEF NON A NORMA E DANNO ERARIALE

Il principio non fa una piega. Una rimodulazione del piano economico finanziario a favore dell’operatore economico in sede di esecuzione della concessione di lavori pubblici, al di là dei limiti consentiti dall’ordinamento, è ben suscettibile di invio «alla Procura della Corte dei Conti per i  profili di competenza».

CONCESSIONE DI SERVIZIO ED OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: NON CONDIVISIBILE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE POSSA SPECIFICARE I CRITERI DI VALUTAZIONE

Tesi assolutamente da non seguire. Il principio di pre-limitazione dei criteri di valutazione serve a garantire il principio di concorrenza, che si applica anche per i contratti esclusi.

CONCESSIONE DI SERVIZIO: DISCIPLINA DELL’ANOMALIA E MISURA DI UTILE DELLA “ONLUS”

1) Non si applica, se non c’è auto-vincolo, la disciplina specifica in materia di anomalia che il codice prevede per il sistema-appalto. 2) La ONLUS non può avere un utile pari a zero: l’utile può essere quasi inesistente, ma non può mai essere nullo.

FINANZA DI PROGETTO PER COSTRUZIONE E GESTIONE DEL NUOVO CIMITERO: LA COMPETENZA PER LA PROGETTAZIONE

Si riafferma che «la progettazione delle opere cimiteriali è esclusivo appannaggio degli ingegneri».

CONCESSIONE DI SERVIZIO E DISCIPLINA APPLICABILE

Si afferma che, se la prima gara va deserta, anche per il secondo affidamento  occore «agire in modo imparziale e trasparente, predefinendo criteri di selezione e assicurando un minimo di pubblicità della propria intenzione negoziale» (che poi sarebbe il nucleo dell’art. 57 del codice, comma 6). Proprio per quanto sopra espresso, discutibile che non occorra una commissione ad hoc.

CONCESSIONE DI SERVIZIO E ONERI DELLA SICUREZZA AZIENDALE

Questi T.A.R. non ci prendono mai! L’art. 87, comma 4, secondo periodo del codice, non è automaticamente applicabile all’affidamento di una concessione di servizio. Idem dicasi per un servizio dell’allegato II B del codice.

PROJECT FINANCING E VALUTAZIONE DEL PUBBLICO INTERESSE

Le scelte programmatorie dell'Amministrazione, mentre costituiscono presupposto per poter adottare l’avviso di una procedura di finanza di progetto, non vincolano però l’Amministrazione stessa a dar corso alla procedura nel caso in cui non venisse riscontrata la conformità delle proposte presentate all’interesse pubblico.

LA SPECIALE PROCEDURA DI FINANZA DI PROGETTO PREVISTA, PER GLI IMPIANTI SPORTIVI, DALLA LEGGE DI STABILITÀ PER IL 2014

Cfr. «LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)» (Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale” n. 302 del 27 dicembre 2013 – Serie generale, n. 87/L).

CONCESSIONE DI SERVIZIO E TIPOLOGIA DI RISCHIO

La tipologia di alea nella concessione di servizio.

PROJECT FINANCING CON PROCEDURA NEGOZIATA FINALE: LA LEGITTIMAZIONE A RICORRERE DEL PROMOTORE

Si afferma che «il promotore, ove ritenga che il competitore sia sprovvisto dei requisiti, potrà eventualmente insorgere alla conclusione del completo iter dell’operazione, avverso l’aggiudicazione definitiva» in favore di quest’ultimo. In altri termini, il promotore può contestare i titoli del proprio concorrente solo allorché si confronti con il medesimo, e non prima di tale momento.

NON SUSSISTEREBBE NELL’ORDINAMENTO UN DIVIETO GENERALIZZATO DI ASSOLUTA IMMODIFICABILITÀ DEL RAPPORTO DI DURATA

Cfr. pronuncia che esprime un’eccezione rispetto a un principio (fattispecie in materia di occupazione del suolo pubblico adiacente al chiosco per l’esposizione dei fiori e delle piante poste in vendita davanti al cimitero).

RISCHIO DEL MANCATO PAGAMENTO DELL’UTENZA E GARANZIA FINANZIARIA SPROPORZIONATA

Si afferma che, «a prescindere dalla esatta qualificazione della tipologia di appalto, è illogico che venga posto a carico del gestore del servizio il rischio del mancato pagamento dell’utenza, mentre non pare irrazionale richiedere all’appaltatore di effettuare il servizio di recupero delle somme dovute a titolo di pedaggio».

AVCP E FINANZA DI PROGETTO

Finanza di progetto. Revisione della Determinazione n. 1/2009, Linee guida sulla finanza di progetto dopo l'entrata in vigore del c.d. "terzo correttivo", e della Determinazione n. 2/2010, Problematiche relative alla disciplina applicabile all’esecuzione del contratto di concessione di lavori pubblici.

RIPULITURA DELL’AREA INTERESSATA DA INCIDENTI STRADALI, PER IL CORRETTO RIPRISTINO DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA E VIABILITÀ SULLE STRADE

Si tratta di una concessione di servizio, da affidarsi nel rispetto dei principi fondamentali del Trattato, e non certo «previa gara informale a cui sono invitati» direttamente «almeno cinque concorrenti»

REVISIONE PREZZI EX ART 115 DEL CODICE E INAPPLICABILITÀ ALLA CONCESSIONE DI SERVIZIO

Si tratta di un principio del sistema-appalto, come tale naturalmente inapplicabile alla concessione di servizio, laddove la revisione delle condizioni di contratto può semmai operare per altre ragioni.

CONCESSIONE DI UN BENE PUBBLICO PER LA SUA VALORIZZAZIONE

Non rientrerebbe nella concessione di servizio. Più un’affermazione secca che una tesi motivata.

I SOLITI PROJECT ALL’ITALIANA: IL COMUNE DEVE METTERE LA GARANZIA!

L’art. 207 del D.Lgs. 267/2000 può dire quello che vuole. Ma la norma non è compatibile con la nozione di concessione. Fine del discorso.

FINANZA DI PROGETTO E COMPETENZA DEGLI ORGANI

La valutazione in ordine alla congruità della proposta di project financing, trattandosi di attività di valutazione tecnica e di gestione conseguenziale ad una scelta già effettuata, spetta al dirigente (principio ormai consolidato).

CONCESSIONE PER L’ESERCIZIO DI GIOCHI PUBBLICI

Sentenza parziale, con annessa contestuale ordinanza di rimessione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

NELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO È SUFFICIENTE SPECIFICARE IN LETTERA DI INVITO LA SUSSISTENZA DELLA CLAUSOLA SOCIALE

L’art. 69 del codice non è direttamente applicabile alla concessione di servizio. Vedi pronuncia della “plenaria”.

FINANZA DI PROGETTO NEI LAVORI PUBBLICI: IL CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ

Il contratto di disponibilità dopo la legge di conversione del c.d. decreto “crescita” – di Lino BELLAGAMBA

IL “PROJECT FINANCING”, OVVERO LA FINANZA DI PROGETTO NEI LAVORI E NEI SERVIZI

Ci viene chiesto di spiegare la materia in due parole, con le opportunità che la stessa offre a una pubblica Amministrazione.

PROCEDURE DI CONCESSIONE DI LAVORI E CONSULTAZIONE PRELIMINARE DEGLI OPERATORI ECONOMICI, DOPO IL DECRETO “DEL FARE”

Per la consultazione preliminare nella concessione di lavori pubblici rispetto all’appalto, cfr., ora, D.Lgs. 163/2006, art. 144, comma 3-bis, secondo terzo periodo.

CONCESSIONE E RIAFFIDAMENTO

Note a parere dell’AVCP sulla non riaffidabilità di una concessione di servizio – di Lino BELLAGAMBA

LEASING E CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ

Linee guida sulle operazioni di leasing finanziario e sul contratto di disponibilità

CONCESSIONE DI SERVIZIO (E ANCHE DI LAVORI, SE SI VUOLE) E ANOMALIA

L’art. 87, comma 1, del codice, si applica anche per l’affidamento di una concessione di servizio. Affatto non condivisibile precedente tesi del Consiglio di Stato.

STORIA DI UN PROJECT FASULLO

Vedi deliberazione dell’AVCP.

REVISIONE-PREZZI E CONCESSIONE DI SERVIZIO

L’istituto della revisione-prezzi di cui all’art. 115 del codice non si applica alla concessione. Ma per quale vera ragione?

L’AVCP, IL PEF E IL PROJECT ALL’ITALIANA

Ancora una tesi “politica” da parte dell’AVCP, …

QUALITÀ, CONCESSIONE DI SERVIZIO, CERTIFICATI O PROVE EQUIVALENTI

In materi di servizi, non solo per un appalto, ma anche per una concessione (nella fattispecie, per la gestione di servizi socio-sanitari) è illegittimo non ammettere quanto previsto dal secondo e dal terzo capoverso ...

SPAZI PUBBLICITARI

«L'adunanza plenaria ritiene che la messa a gara degli spazi pubblici per la collocazione degli impianti pubblicitari commerciali sia legittima per le ragioni che seguono» ...

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