Categoria: Formazione e supporto
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Viene fornito e illustrato un unico file di testo che contiene, in modo ragionato, tutte le opzioni possibili. Viene seguito lo schema del modello di bando comunitario. Previsto anche l'accordo quadro. La deroga motivata ai bando-tipo dell’ANAC n. 1 e n. 2. Adattabile alla negoziata.

Scarica liberamente le prime due facciate 

1. La prima particolarità del disciplinare di gara è nel fatto di consistere in una sorta di cerchio concentrico “maggiore”, rispetto al cerchio “minore” dato dallo schema di bando comunitario (di cui al «REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1986 DELLA COMMISSIONE dell'11 novembre 2015 che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi nel settore degli appalti pubblici e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 842/2011», in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, 12.11.2015, L 296ALLEGATO II).

In sostanza, il contenuto minimo di bando è quello di cui al formulario comunitario. Le informazioni ivi riportate sono poi sviluppate in dettaglio nel disciplinare di gara(denominato anche, nella prassi, bando integrale). Quest’ultimo riporta i campi del modello comunitario in modo esattamente identico e nello stesso ordine, così da potersi avere una coincidenza formale, di struttura, fra i due testi (short and long).

2. La seconda particolarità è che il disciplinare di gara a procedura aperta (per i settori ordinari) genera un modello unico di contenuto, utilizzabile per tutti e tre i settori d’appalto, servizi (anche di progettazione di opere ed assimilabili), lavori e forniture.

Vi sono parti comuni ai tre settori e parti specifiche per ognuno dei tre. Per una più scorrevole percezione del testo, si utilizza poi la tecnica dell’evidenziazione con colore (dove non c’è colore, ciò vuol dire che si tratta di contenuto comune ai tre settori d’appalto).

3. In un file unico di circa n. 175 facciate, per il contenuto variabile, già all’interno di uno stesso settore d’appalto, sono previste più possibili opzioni. Per l’utilizzatore del file, la funzione è sia quella di dare certezza giuridica sulla completezza di ciò che va inserito in disciplina di gara ai sensi della vigente normativa, sia quella di semplificarne materialmente la redazione.

Sono operate scelte giuridiche che tengono conto di tutte le criticità deducibili. La stesura di una disciplina di gara, infatti, non è mai un’operazione giuridica sempre asettica, anche per i contrasti esistenti in giurisprudenza.

4. Il file, di quello che come contenuto è contemporaneamente sia bando sia disciplinare di gara, rinvia puntualmente al modello di DGUE in formato editabile. Per un più immediato raccordo fra il file e il DGUE da definirsi, all’interno del primo è riportata anche la parte di DGUE cui si fa riferimento (che poi va cancellata quando si è proceduto a definire i due documenti).

È poi ovviamente predisposto un modello dichiarativo integrativo del DGUE, per tutto quello che in quest’ultimo non può essere inserito. 

5. Altra particolarità, al fine di favorire la più rapida definizione del modello dichiarativo integrativo del DGUE, è che l’ordine di esposizione del suo contenuto è lo stesso di quello del disciplinare di gara.

6. Vengono messi a disposizione in formato riscrivibile (word): 1) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 1-2017; 2) l’analisi dello «schema di disciplinare di gara», pubblicato nella G.U. 22 dicembre 2017, n. 298; 3) l’analisi della «nota illustrativa»; 4) l’analisi della «relazione AIR». Per una più facile lettura delle deroghe da ipotizzarsi, le stesse, con la relativa motivazione, sono riportate entro parentesi quadre all’interno del testo stesso di ognuno dei tre documenti redatti dall’ANAC. Idem per ill bando-tipo n. 2.

7. Il file è immediatamente adattabile per le fattispecie di procedura negoziata sotto soglia comunitaria di cui all’art. 36 del codice. 

 

 Riportiamo, come ulteriore esempio, parte del contenuto di disciplinare di gara riguardante gli appalti «riservati»:

“ – omissis –

III.1.5) Informazioni concernenti contratti d'appalto riservati

□ II contratto d'appalto è limitato a laboratori protetti e operatori economici il cui obiettivo sia l'integrazione sociale e professionale delle persone disabili e svantaggiate

□ L'esecuzione del contratto d'appalto avviene nel contesto di programmi di lavoro protetti 

 

[Se l’ipotesi di cui al paragrafo III.1.5 non ricorre, il modello di DGUE editabile deve essere barrato dalla stazione appaltante nella parte corrispondente:

Solo se l'appalto è riservato: l'operatore economico è un laboratorio protetto, un' "impresa sociale" o provvede all'esecuzione del contratto nel contesto di programmi di lavoro protetti (articolo 112 del Codice)?

In caso affermativo,

qual è la percentuale corrispondente di lavoratori con disabilità o svantaggiati?

Se richiesto, specificare a quale o quali categorie di lavoratori con disabilità o svantaggiati appartengono i dipendenti interessati:]

 

[[Se si sceglie la prima opzione:

È riservato «il diritto di partecipazione (…) ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate (…) quando almeno il 30 per cento dei lavoratori dei suddetti operatori economici sia composto da lavoratori con disabilità o da lavoratori svantaggiati» (D.Lgs. 50/2016, art. 112, comma 1). Quindi, il contratto d'appalto è limitato a laboratori protetti e operatori economici il cui obiettivo sia l'integrazione sociale e professionale delle persone disabili e svantaggiate.

Nel DGUE, parte II, A, «Informazioni generali», va prescelta l’opzione “sì”. [Per tale caso il modello di DGUE editabile deve essere predisposto dalla stazione appaltante barrandosi la parte che non interessa:Solo se l'appalto è riservato: l'operatore economico è un laboratorio protetto, un' "impresa sociale"  o provvede all'esecuzione del contratto nel contesto di programmi di lavoro protetti (articolo 112 del Codice)?]] 

 

[[Se si sceglie la seconda opzione:

È riservata «l’esecuzione ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate» – omissis – “. 

 

 Si tratta di un progetto di formazione avanzato, solo per addetti, che richiede diversi giorni di incontro e quindi per ora è ipotizzato come da svolgersi solo in house. Ovviamente ogni ente può prescegliere solo i contenuti di proprio interesse.

Il costo è esente da IVA, in quanto il servizio viene svolto presso l’Ente da idoneo soggetto imprenditoriale (mentre, come noto, l’Agenzia delle entrate prevede l’obbligo di IVA per l’ipotesi di incarico a persona fisica).   

 

DESTINATARI

Responsabile unico del procedimento e dirigente responsabile di servizio, di stazione appaltante; addetto alle procedure di gara, sia di stazione appaltante, sia di operatore economico.  

 

RELATORE

Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Gestore dell’omonimo portale www.linobellagamba.it.     

 

La prestazione di cui si tratta non è acquisibile ai sensi della L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 450, in quanto l'Ente pubblico di cui si tratta ha sì l’obbligo preliminare di far riferimento al MEPA o al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento, ma solo se la prestazione di cui si ha specificamente bisogno è ivi effettivamente acquisibile. Si tratta di prestazione non standardizzata, di contenuto specialistico, legata al curriculum del formatore, offerta sul libero mercato. Si tratta di uno dei casi eccezionali in cui, a prescindere dall’utilizzo formale della piattaforma telematica, la scelta dell’operatore economico avviene comunque «mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici» in quanto è quella la persona docente che discrezionalmente ma motivatamente si vuole per una specifica esigenza formativa.

 

COSTO

Per richiesta di informazioni, inviare una mail a info@linobellagamba.it o telefonare al 3351805280.   

 

PRIVACY

L’organizzatrice dell’evento formativo in house che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI ITALIA di Lino Bellagamba s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

 

GLI APPUNTAMENTI

 

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