Categoria: Tematiche generali
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«La giurisprudenza prevalente, cui questo Collegio intende dare continuità, ha chiarito che “per le gare indette all'indomani dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 50 del 2016 – non vi sono più i presupposti per ricorrere al soccorso istruttorio in caso di mancata o “incerta e fluttuante” indicazione degli oneri di cui all'articolo 95, comma 10,

atteso che il nuovo Codice ha definitivamente rimosso ogni possibile residua incertezza sulla sussistenza di tale assoluto obbligo […]. Il nuovo Codice non ammette comunque, in via generale, che il soccorso istruttorio possa essere utilizzato nel caso di incompletezze e irregolarità relative all’offerta economica. Ciò, in quanto il rimedio del soccorso istruttorio – istituto che come noto, corrisponde al rilievo non determinante di violazioni meramente formali – non può in alcun modo contrastare il generale principio della par condicio concorrenziale, consentendo in pratica a un concorrente (cui è riferita l’omissione) di modificare ex post il contenuto della propria offerta economica. Pertanto, una volta accertato che tale obbligo di indicazione è stato chiaramente sancito dalla legge [e nel caso di specie anche dal disciplinare di gara], la sua violazione determina conseguenze escludenti, a prescindere dal fatto che l’esclusione non sia stata testualmente enunciata dagli articoli 83 e 95 del Codice. Ed invero, “l’inadeguata indicazione” degli oneri per la sicurezza cc.dd. “interni o aziendali” non lede solo interessi di ordine dichiarativo o documentale, ma si pone ex se, in contrasto con i doveri di salvaguardia dei diritti cui presiedono le previsioni di legge, che impongono di approntare misure e risorse congrue per preservare la loro sicurezza e la loro salute” (cfr., Cons. Stato, sez. V, 07/02/2018, n. 815)» (T.A.R. Campania, Napoli, I, 26 ottobre 2018, n. 6313). 

Sulla vexata questio, da ieri a “plenaria” e già alla Corte di Giustizia, nel frattempo ci si faccia guidare dal buon senso di far riferimento ai principi fondamentali del Trattato.

 

 

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