Categoria: Formazione e supporto
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Definito anche lo schema di bando per la pubblicità in Gazzetta nazionale, con assoluta identità di contenuto rispetto a quello per la G.U.U.E..

Definito il disciplinare integrale di gara (n. 190 facciate) con tutte le casistiche. Necessari e sufficienti due soli moduli dichiarativi: uno per gestore del servizio e/o esecutore dei lavori; l’altro per il gruppo di progettazione (che non deve essere un raggruppamento in senso stretto). Il primo modulo funge anche da istanza di partecipazione. Tutti e due integrano il DGUE per quello che il medesimo non consente di dichiarare. 

Definito anche lo schema (in uso bollo) per la pubbilcità nella G.U.R.I.: la “quadratura del cerchio” qui, come noto, è di definire il contenuto di un bando in senso stretto e non di un mero e generico avviso di gara, usando per converso meno spazio possibile al fine di limitare la spesa. Alla fine siamo riusciti a stare nelle tre facciate e mezzo. 

 

“FREE” – GARA DI CONCESSIONE EX ART. 183, COMMA 15, DEL CODICE: LO SCHEMA DELLA «BOZZA DI CONVENZIONE» AL MOMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA

 

“FREE” – FINANZA DI PROGETTO E SOLLECITAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE A RICEVERE PROPOSTE

 

“FREE” – LA FINANZA DI PROGETTO DI CUI ALL’ART. 183 DEL CODICE, DOPO LE LINEE GUIDA 

 

"FREE" – LA FINANZA DI PROGETTO NEL NUOVO CODICE, DOPO LE LINEE GUIDA: ANCHE OGGI I COSTI DEL SUPPORTO AL RUP SONO ADDEBITABILI AL CONCESSIONARIO A C.D. “BUON ESITO”

 

 

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